<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Politica-Online.com</title>
	<atom:link href="http://www.politica-online.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.politica-online.com</link>
	<description>Scrivi comunicati politici e articoli sui personaggi e sui fatti della politica italiana, su www.Politica-Online.com!</description>
	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 21:33:40 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
	<image>
  <link>http://www.politica-online.com</link>
  <url>http://www.politica-online.com/wp-content/uploads/favicon.ico</url>
  <title>Politica-Online.com</title>
</image>
		<item>
		<title>Il petrolio cala da 147 dollari a 50 dollari, le bollette e la benzina no</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-petrolio-cala-da-147-dollari-a-50-dollari-le-bollette-e-la-benzina-nohtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-petrolio-cala-da-147-dollari-a-50-dollari-le-bollette-e-la-benzina-nohtml#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 21:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=211</guid>
		<description><![CDATA[
Solo pochi mesi fa, a luglio il greggio Wti aveva raggiunto il picco storico dei 147 dollari al barile, oggi il prezo si aggira sui 50 dollari, mentre il prezzo della benzina e delle bollette legate al prezzo del petrolio hanno avuto delle variazioni irrisorie.
I prezzi di gasolio e benzina, dunque, corrono quando il greggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Solo pochi mesi fa, a luglio il greggio Wti aveva raggiunto il picco storico dei 147 dollari al barile, oggi il prezo si aggira sui 50 dollari, mentre il prezzo della benzina e delle bollette legate al prezzo del petrolio hanno avuto delle variazioni irrisorie.</p>
<p>I prezzi di gasolio e benzina, dunque, corrono quando il greggio aumenta, ma restano quasi immobili quando le quotazioni calano. Questa è la solita vergogna italiana!</p>
<p>La domanda viene spontanea, ma chi ci guadagna/specula? La risposta è palese, le compagnie petrolifere e lo Stato con le accise sul carburante (accise e Iva  pesano per circa per il 62,5% sul prezzo dei carburanti).</p>
<p>Sono quindi anche gli stessi politici che probabilmente tendono a fare prevalere gli interessi delle casse dello stato sulle ragioni dell’economia reale dei cittadini e delle imprese.</p>
<p>Le famiglie italiane forse continuano a dissanguarsi per pagare ingiustamente troppe tasse, ma ormai a forza di tirare la cinghia, questa si è rotta. Perché nessuno interviene? Che cosa dicono o fanno a tal proposito “Mister Prezzi” o il Ministro dello Sviluppo?</p>
<p>Fronteggiare l&#8217;emergenza prezzi e porre un freno al caro vita dovrebbe, dunque essere l&#8217;obiettivo della politica, come fare il fronte comune d&#8217;innazi al brusco scivolone del potere d&#8217;acquisto dei salari, un problema che affligge da diversi anni i cittadini. Un tema quello dei prezzi , che scotta e sul quale non mancano esplicite polemiche all&#8217;indirizzo delle istituzioni, quasi tutti i giorni, quando ci si reca alla pompa di benzina e/o a pagare le bollette.</p>
<p>Insomma con i soli redditi da lavoro, la famiglia media italiana non riesce ad arrivare alla fine del mese e la politica è probabilmente assente e disinteressata al problema ormai molto grave.</p>
<p>I nostri politici probabilmente fanno soltanto marketing, vendono un solo prodotto:se stessi ed il marchio di partito cui appartengono, e tutte le azioni politiche sono forse orientate in questo senso. Non vogliamo essere populisti ma certo è che grandi benefici dalla politica è da un pò di tempo che non se ne vedono, anzi si intravedono solo elementi negativi e/o sfavorevoli per la colletivita’.</p>
<p>Diamoci una svegliata e iniziamo a protestare per questa nostra schiavitù-sudditanza.</p>
<p>Il gruppo cittadino Conto Anch’io a Sassuolo è in piedi, pronto a dare battaglia, ma ha bisogno di tutta la vostra intelligenza, competenza e partecipazione. </p>
<p>Piccinini Dott. Ivano<br />
(Presidente del Gruppo Civico “ Conto anch’io a Sassuolo”)</p>
<p>- Gruppo civico “ Conto Anch’io a Sassuolo” -</p>
<p>E-Mail: comitato.sassuolo@libero.it                         Tel. 346-7310852</p>
<p>http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com</p>
<p>http://comitato-sassuolo.blog.kataweb.it</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/molte-piccole-imprese-valide-finiranno-male-se-non-avranno-alcun-aiutohtml" rel="bookmark" title="9 November 2008">Molte piccole imprese valide finiranno male se non avranno alcun aiuto</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-vacanze-sono-diventate-un-lusso-per-pochissimi-fortunatihtml" rel="bookmark" title="12 August 2008">le vacanze sono diventate un lusso per pochissimi fortunati</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/protestiamo-contro-i-tagli-alle-forze-dell%e2%80%99ordinehtml" rel="bookmark" title="25 July 2008">Protestiamo contro i  tagli alle forze dell’ordine</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/non-accettiamo-ricattihtml" rel="bookmark" title="8 October 2008">Non accettiamo ricatti</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-tariffe-per-i-servizi-scolastici-alle-stelle.html" rel="bookmark" title="26 August 2008">Le tariffe per i servizi scolastici alle stelle.</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 6.846 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-petrolio-cala-da-147-dollari-a-50-dollari-le-bollette-e-la-benzina-nohtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta agli studenti univesitari</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lettera-aperta-agli-studenti-univesitarihtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lettera-aperta-agli-studenti-univesitarihtml#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 20:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stefanovai</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=210</guid>
		<description><![CDATA[
Mi sono iscritto all&#8217;Università nel 1966 ed ho vissuto tutto il periodo della storica protesta studentesca : mi ritengo qualificato a parlarne ed  esprimere giudizi, non per “sentito dire”, anche se possono essere considerati di parte per il semplice fatto che sono miei.
Provengo da una famiglia con poche possibilità economiche e, grazie ai sacrifici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
Mi sono iscritto all&#8217;Università nel 1966 ed ho vissuto tutto il periodo della storica protesta studentesca : mi ritengo qualificato a parlarne ed  esprimere giudizi, non per “sentito dire”, anche se possono essere considerati di parte per il semplice fatto che sono miei.<br />
Provengo da una famiglia con poche possibilità economiche e, grazie ai sacrifici dei miei genitori ed alla mia voglia di studiare, ho potuto accedere all&#8217;Università. Non siamo stati degli eroi, ma semplicemente determinati a raggiungere un obiettivo che per noi significava fare un salto di qualità.<br />
Non abbiamo chiesto niente a nessuno e lavorato sodo: già allora la situazione della scuola non era soddisfacente ed io ho cercato di combattere tutto quello che mi pareva sbagliato ed ingiusto studiando e osservando quali erano i corsi di studio più seri all&#8217;interno della facoltà che avevo scelto.<br />
Ho preparato la tesi sperimentale in un laboratorio fra i più qualificati dove bisognava lavorare sul serio e , nello stesso tempo, dove si imparava molto.<br />
Durante questo periodo, che considero il più scomodo, ma fra i più belli della mia vita, ho “combattuto” con chi ha cercato di mettermi i bastoni tra le ruote e, non certo democraticamente, ha spesso cercato di  impedirmi l&#8217;accesso alle lezioni.<br />
Io non potevo perdere tempo, dovevo raggiungere l&#8217;obiettivo il prima possibile  e mi irritava vedere sulle barricate principalmente i perdigiorno, i fuoricorso cronici e i figli di papà che arringavano il gregge dei pecoroni per poi andarsene, appena finite le manifestazioni, a bordo di macchine che per me erano un sogno irrealizzabile. Non mancava l&#8217;accompagnamento osannante delle ochette di turno<br />
Non ero solo, anzi eravamo in molti a vivere questa situazione ed alcuni venivano da diverse province del Piemonte con sacrifici che rispetto ai miei erano enormemente superiori.<br />
In questa situazione di m&#8230;., mi sono laureato nel mese di luglio ed ho trovato lavoro ad ottobre in un&#8217;azienda nella quale ho lavorato per 35 anni, 20 dei quali  come dirigente.<br />
Alcuni fra i colleghi capibranco si sono sistemati nell&#8217;unico settore a loro congeniale: sono diventati politici più o meno importanti.<br />
Il gregge ha continuato a vivacchiare e nel mondo del lavoro non ha superato l&#8217;inevitabile esame di ammissione che non concede appelli.<br />
Tutto quanto detto non significa che la situazione deve essere subita tacendo, ma nemmeno seguendo a testa bassa i capibranco organizzati.<br />
Le manifestazioni chiassose, gli slogan, le lezioni all&#8217;aperto e  il “no a priori” e la contrapposizione dei vari leader e mini-leader non fanno altro che nuocere alla giusta causa di chi vuole veramente un&#8217;Università degna del suo nome.<br />
L&#8217;opinione pubblica, ed in particolar modo quella di chi combatte tutti i giorni per quadrare il bilancio famigliare, rimane sconcertata e contraria come lo era ai miei tempi: io ho sentito i commenti irripetibili, durante il &#8216;68 , rivolti a “ quei giovani privilegiati e mangia pane a tradimento che non avevano niente da fare e che volevano continuare a farlo”.Oggi i commenti  continuano  con lo stesso tono.<br />
Ho due figli che mia moglie ed io abbiamo potuto mandare all&#8217;Università ed anche loro hanno fatto le stesse cose che ho fatto io; hanno conseguito la laurea e sono inserti soddisfacentemente nel mondo del lavoro senza mai essere entrati nella categoria dei disoccupati. Conosco  molte altre realtà famigliari dove la situazione è analoga e mi chiedo: è solo fortuna o tutte queste coincidenze sono invece frutto di impegno e volontà di affrontare la vita senza pretendere che tutto sia dovuto?<br />
Perchè i vari movimenti si scagliano sempre sui tagli e non sulla necessità di eliminare gli sprechi?<br />
Eliminare gli sprechi non equivale ad aumentare le risorse per chi le merita?<br />
Dopo aver dimostrato che si può spendere meglio si potrà chiedere di avere di più.<br />
Se i fondi venissero aumentati oggi quale fine farebbero? Lascio a voi la risposta!<br />
Anche gli studenti devono avere il loro ruolo nell&#8217;individuare i parassiti.<br />
E&#8217;certo che l&#8217;allenza con chi ha fatto proliferare nella  scuola una congrega di baroni , di pessimi insegnanti e di falsi ricercatori non porterà a nessun sbocco positivo..<br />
La parola “ Ricerca” , che molto ricorre in questi giorni, non deve essere una sorta di mondo dei sogni ed un rifugio per i senza lavoro.<br />
Provate a chiedere ai veri ricercatori che cosa vuol dire  fare vera ricerca e scoprirete che è un lavoro duro e molto meno aulico di quanto si possa immaginare.   Per servire a qualcosa non deve essere basata sullo spreco per scoprire il famoso sesso degli angeli. Già ai miei tempi c&#8217;era una fervida attività per trovare una risposta scientifica a questo quesito esistenziale, ma non mi risulta che qualcuno ci sia riuscito:forse è per questo  che l&#8217;università continua ad occuparsene.<br />
Notate che ho sempre scritto Università con la lettera maiuscola tranne che nel paragrafo precedente. Questo significa che la considero un&#8217; istituzione di grande valore che continua a produrre laureati di  qualità, ma in percentuale sempre più bassa.<br />
La soluzione ai suoi molti problemi non può venire solo da governi o riforme più o meno azzeccate. Gli studenti sono la forza che può fare la differenza e per questo motivo devono smetterla di andare in piazza a “far casino”, ma devono pretendere dai loro insegnanti la giusta professionalità e metterli in discussione soprattutto dimostrando che volete studiare e che l&#8217;equazione diritti = doveri deve sempre essere soddisfatta.<br />
Mi rendo conto che non è facile a vent&#8217;anni ragionare in termini così razionali, ma visto che avete il coraggio di scendere in piazza, sfidare l&#8217;opinione pubblica e spesso i propri genitori dovete anche trovarlo per migliorare il vostro mondo dall&#8217;interno del sistema.<br />
Mi auguro vivamente che vogliate prendere in considerazione il suggerimento perchè sarete voi il futuro e dipenderà nuovamente da voi migliorare una società che sta toccando il fondo.<br />
Non sono  un bacchettone, ma un comune pensionato che ha il privilegio di poter osservare i fatti senza l&#8217;ansia ( purtroppo!) di costruirsi un futuro e assolutamente senza colore politico.<br />
Sarò lieto di confrontarmi con chi di voi avrà occasione di leggere la mia lettera.<br />
Auguri  a tutti, ma un po&#8217; meno a quelli che guidano il gregge.</p>
<p>stefano_vai@hotmail.com</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da stefanovai.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/contro-il-razzismo-in-piazza-l%e2%80%9911-ottobrehtml" rel="bookmark" title="8 October 2008">Contro il razzismo in piazza l’11 ottobre</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lettera-aperta-al-ministro-di-grazia-e-giustizia-le-carecri-sono-sovrafollatehtml" rel="bookmark" title="28 August 2008">Lettera aperta al Ministro di Grazia e Giustizia - le carecri sono sovrafollate</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/esiste-il-pd-a-milanohtml" rel="bookmark" title="28 July 2008">Esiste il Pd a Milano?</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/allora-esistono-gli-intellettuali-di-buon-senso.html" rel="bookmark" title="25 May 2008">Allora esistono!!</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/capitalismo-senza-politica-di-gianni-zagatohtml" rel="bookmark" title="3 November 2008">Capitalismo senza politica di Gianni Zagato</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 6.704 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lettera-aperta-agli-studenti-univesitarihtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>crisi occupazionale</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/crisi-occupazionalehtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/crisi-occupazionalehtml#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 22:26:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=209</guid>
		<description><![CDATA[LETTERA APERTA
OGGETTO:  invitiamo le RSU e le strutture sindacali del distretto ceramico ad un incontro.
Gentilissimi Signori,
La situazione del distretto ceramico di Sassuolo è obiettivamente delicata, al limite della crisi incontrollata, ed oscilla tra preoccupazioni e futili polemiche .
E’ necessario riflettere e ragionare sulla situazione generale che stiamo subendo. Siamo di fronte ad una doppia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LETTERA APERTA</p>
<p>OGGETTO:  invitiamo le RSU e le strutture sindacali del distretto ceramico ad un incontro.</p>
<p>Gentilissimi Signori,</p>
<p>La situazione del distretto ceramico di Sassuolo è obiettivamente delicata, al limite della crisi incontrollata, ed oscilla tra preoccupazioni e futili polemiche .</p>
<p>E’ necessario riflettere e ragionare sulla situazione generale che stiamo subendo. Siamo di fronte ad una doppia crisi, una di natura occupazionale e l’altra di fiducia imprenditoriale.</p>
<p>La nostra sensazione è che ci sia confusione e che molte famiglie siano allo sbando, senza una direttrice di marcia e quindi assolutamente non in grado di svolgere una funzione positiva all’interno della collettivita’. Gli ultimi mesi ci hanno consegnato un quadro abbastanza inedito ed allarmante, tante persone hanno l’ansia di perdere il posto di lavoro o hanno addirittura perso il loro posto di lavoro.</p>
<p>Oggi c’è l’urgenza di individuare azioni incisive finalizzate ad ottenere un tavolo negoziale unitario per esaminare e discutere il piano industriale globale con particolare attenzione alle prospettive occupazionali di tutte le aziende del comprensorio ceramico.</p>
<p>A noi sembra che gli obiettivi da raggiungere, ossia salvare-aumentare i posti di lavoro, siano veramente ambiziosi e richiedano uno sforzo notevole, ma necessario, da parte degli imprenditori, Sindacati e dei cittadini.</p>
<p>In caso di fallimento, infatti, ci sarebbe  una ricaduta negativa non solo di tipo economico, ma soprattutto dal punto di vista sociale, gia’ in profonda difficolta’.</p>
<p>Se vogliamo, dunque salvare il distretto , se, più semplicemente, vogliamo un distretto in grado di superare la crisi congiunturale del sistema economico mondiale, bisogna che tutti, e diciamo davvero tutti, si assumano la responsabilità di fare significativi passi avanti per il rispetto del diritto del lavoro dei cittadini e del proprio futuro.</p>
<p>Oggi c’è la lotta-caccia per il posto di lavoro a tempo indeterminato (certo) : tra residenti e stranieri, tra giovani ed anziani, tra categorie e tra professionalità. Una guerra tra poveri nella quale la solidarietà tra i lavoratori diventa un ricordo. </p>
<p>Il precariato si sta trasformando in un cancro che sta lentamente logorando l’attuale società:  nega un futuro, ma anche un presente. Non solo la possibilità di formare una famiglia, acquistare o affittare una casa, ma più semplicemente acquisire quella autonomia di vita, che ogni essere umano adulto desidera.</p>
<p>La flessibilità probabilmente a Sassuolo non è stata controllata e tante volte si è trasformata in precariato.</p>
<p>Ci vuole coraggio, forza di volontà e soprattutto carattere. Proprio quello che noi cerchiamo di comunicare ai nostri associati, giorno dopo giorno, cercando soprattutto di dare l’esempio. Pretendere che l’esempio venga dall’alto, forse è pura utopia, ma credere che la collaborazione tra le parti necessiti di reali sinergie, non crediamo lo sia.</p>
<p>Siamo fiduciosi che i rappresentanti dei lavoratori del distretto non vorranno rinunciare ad un incontro con il nostro gruppo civico, “Conto anch’io a Sassuolo”, perchè solo da un dialogo costruttivo potranno emergere delle strategie comuni atte a mitigare l’insicurezza occupazioanle.</p>
<p>Questo anche per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica, del mondo politico e delle istituzioni sulla situazione del distretto e sull’assoluta incertezza delle prospettive future.</p>
<p>L’appello, come le altre iniziative già messe in campo dal nostro gruppo civico, vuole anche sostenere la richiesta di apertura di un tavolo di confronto con tutti i principali attori ed artefici del futuro del nostro territorio.</p>
<p>Premesso cio’, in riferimento ai problemi sopra esposti, chiediamo ufficialemente e cortesemente un confronto-incontro immediato con le RSU e le strutture sindacali del distretto ceramico .</p>
<p>Confiadiamo nella Vostra Illustre &#8220;Professinalita&#8217;&#8221; e siamo certi che comprenderete ed accetterete la nostra piu&#8217; che legittima richiesta .</p>
<p>Siamo disponibili fin da subito a fissare l&#8217;ora e la data.</p>
<p>Vi porgiamo sincere espressioni di stima e vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione e attenzione che vorrete prestarci.</p>
<p>Certi della Vostra disponibilità, in attesa di un Vostro riscontro cordialmente Vi salutiamo.</p>
<p>Piccinini Dott. Ivano    </p>
<p>(Presidente del Gruppo Civico “ Conto anch’io a Sassuolo”)</p>
<p>- Gruppo civico “ Conto Anch’io a Sassuolo” -</p>
<p>E-Mail: comitato.sassuolo@libero.it                         Tel. 346-7310852</p>
<p>http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com</p>
<p>http://comitato-sassuolo.blog.kataweb.it</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/molte-piccole-imprese-valide-finiranno-male-se-non-avranno-alcun-aiutohtml" rel="bookmark" title="9 November 2008">Molte piccole imprese valide finiranno male se non avranno alcun aiuto</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/ponte-culturale-tra-il-comitato-conto-anch%e2%80%99io-a-sassuolo-e-la-citta%e2%80%99-di-stupino-russiahtml" rel="bookmark" title="10 September 2008">Ponte culturale tra il Comitato Conto anch’io a Sassuolo e la citta’ di Stupino (Russia)</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lettera-aperta-ai-sindaci-del-distretto-ceramico-di-sassuolohtml" rel="bookmark" title="7 August 2008">lettera aperta ai sindaci del distretto ceramico di Sassuolo</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-distretto-ceramico-sassolese-diventera%e2%80%99-come-di-quello-pratohtml" rel="bookmark" title="24 August 2008">Il distretto ceramico sassolese  diventera’ come di quello Prato?</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/abbassiamo-l%e2%80%99aliquota-ivahtml" rel="bookmark" title="11 August 2008">Abbassiamo l’aliquota Iva</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 5.841 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/crisi-occupazionalehtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>FUTURISMO OGGI&#8230;.</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/futurismo-oggi....html</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/futurismo-oggi....html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2008 09:59:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>futurismo space</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Maurizio Gasparri]]></category>

		<category><![CDATA[centenario del futurismo]]></category>

		<category><![CDATA[fascismo]]></category>

		<category><![CDATA[futurismo]]></category>

		<category><![CDATA[informazione]]></category>

		<category><![CDATA[storiografia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=208</guid>
		<description><![CDATA[PER UNA CULTURA FUTURISTA!
da (http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?id=11131)
FESTIVAL DEL FILM DI ROMA, LUCA VERDONE: 
&#8220;IGNORANTE LEGARE FASCISMO A FUTURISMO&#8221;
«Chi lega il fascismo al futurismo è un ignorante» parola di Luca Verdone, fratello di Carlo, che sul movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti sta realizzando una docu-fiction «Futurismo. Movimento di arte/vita» presentata i nello spazio della Film Commission allestito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PER UNA CULTURA FUTURISTA!</p>
<p>da (http://www.culturalnews.it/dettaglio.asp?id=11131)</p>
<p>FESTIVAL DEL FILM DI ROMA, LUCA VERDONE: </p>
<p>&#8220;IGNORANTE LEGARE FASCISMO A FUTURISMO&#8221;</p>
<p>«Chi lega il fascismo al futurismo è un ignorante» parola di Luca Verdone, fratello di Carlo, che sul movimento fondato da Filippo Tommaso Marinetti sta realizzando una docu-fiction «Futurismo. Movimento di arte/vita» presentata i nello spazio della Film Commission allestito all&#8217;interno del Festival Internazionale del Film di Roma. Un contributo ancora in fase di produzione ma che secondo Verdone avrà anche il compito «di sgombrare il campo da inganni di natura politica che hanno creato fraintendimenti». «Il movimento futurista - ha continuato - non ha nulla a che vedere con il fascismo se non il fatto di averci convissuto storicamente». Partendo dalla vita di Marinetti, la docu-fiction di Verdone dedicherà anche uno spazio al «complesso rapporto» come l&#8217;ha definito il regista, tra Mussolini ed il fondatore del futurismo, colui che il 20 febbraio del 1909 firmò il «Manifesto». Quanto a chi oggi si dichiara un moderno futurista come l&#8217;autore del «Rosso di Trevi» Graziano Cecchini, Verdone non ha dubbi: «Il futurismo finisce con la morte di Marinetti, tutto il resto è un&#8217;invenzione». «Cecchini? Un teatrante, un bravo attore» ha detto.</p>
<p>A nome dei neofuturisti italiani tutt&#8217;oggi attivi ci dispiace persino di catalogare il bravissimo Luca Verdone in questo live Libro nero del Passatismo non stop&#8230; fratello del più celebre Carlo, uno tra gli attori e cineasti più squisitamente italiani e per fortuna post-realisti, capaci di esprimere cose intelligenti con homour tutto italiano, appunto, degno erede del più grande di tutti, l&#8217;Albertone nazionale, il compianto Alberto Sordi, persino sindaco virtuale a Roma per un giorno, a suo tempo. Tra l&#8217;altro la boutade del fratello del Coatto (lo diciamo affettuosamente) è simultaneamente futuristissima. Da un lato demolisce l&#8217;equazione da cabalisti.. futurismo-fascismo che ha caratterizzato per decenni certa sconcertante pseudocritica ideologica, ancora viva in Italia peraltro, nonostante le revisioni dei vari Salaris, Scudiero, Tallarico, Agnese, Pinottini, Grisi, Benedetto, De Maria, Lista, gli stessi Curi, Bertoni e molti altri. &#8230;Della cui omissione ci scusiamo, perchè tutti -scrostando e purificando certa masochista anche pseudocritica nazionale- restano tutt&#8217;oggi esempi di libero pensiero in certa involuzione regressiva della storia e della critica d&#8217;arte (e anche parzialmente nelle postavanguardie artistiche ..) in Italia nel secondo novecento.</p>
<p>Tra i molti altri, più o meno noti, uno famoso è certamente Mario Verdone, padre proprio di Carlo e Luca Verdone, specializzato sul cinema futurista&#8230; quindi figli d&#8217;arte, quasi. Va da sé, la stessa maggiore complessità dell&#8217;interfaccia futurismo-fascismo, alla luce della storiografia più recente dei vari Nolte, De Felice, Gentile: ma nel contesto (il Festival ex del Cinema a Roma) non discutiamo certo Luca Verdone per tale omissione, anzi questo aspetto della sua &#8220;boutade creativa&#8221; dal punto di vista mediatico, come accennato è una grande chiarificazione efficacissima.<br />
Quel che non va è -sempre nello stesso contesto - un medium caldo!- fare il verso ai pappagalli passatisti persistenti dichiarando morto il Futurismo con la scomparsa di Marinetti nel 1944, bollando pure il nuovo futurismo mediatico e pubblicitario (ma non solo, se si è informati, anzi!) di un certo Graziano Cecchini Rosso Trevi, che con un sol gesto clamoroso- il noto blitz alla Fontana di Trevi (colorata di Rosso), un anno fa ha riportato il Futurismo in prima pagina, ecc. (poi le battaglie per il Futurismo dei Diritti Umani, con reportage live trasmessi dalla Birmania da Radio Radicale&#8230; non da Santoro o altri zombies rosso antico&#8230;). La censura &#8230; di Verdone alla vigilia del centenario è un grave errore. Anche perché proprio il futurismo di Cecchini,il post Fontana Rosso Trevi nei fatti non significano solo -come accennato- il ritorno di certo futurismo neoumanista (al passo con certe revisioni di cui prima e in seguito), ma anche affinità intellettuali non indifferenti di Graziano con &#8230; Vittorio Sgarbi, Oliviero Toscani, (tutti a Salemi-Trapani persino a livello istituzionale), ecc., performance più autentiche e davvero futuriste del duemila magari dello stesso Cattelan (peraltro nientaffatto un bluff!), anche video arte (Cecchini ha partecipato anche a un Video Festival Internazionale con un bel video programmatico sul Futurismo&#8230; festival con in scaletta- tanto per informazione- anche un certo Naim June Paick (&#8221;la video arte è ispirata dal futurismo&#8221;, a suo tempo disse forse il più grande dei video artisti elettronici).<br />
Il Rosso Trevi&#8230; ha riportato l&#8217;attenzione pure su certo neofuturismo del secondo novecento, certamente diverso da quello storico (primo o secondo o&#8230; terzo che dir si voglia), successivo alla scomparsa di Marinetti. Neofuturismo attivo..sempre tacito nei critici di cui prima, ma alcuni (Benedetto e Grisi ad esempio), promotori nel secondo novecento anche della continuità del futurismo, con opere, mostre, iniziative e riviste: si pensi alla rivista Futurismo Oggi di Benedetto, attiva da fine anni &#8216;60 al 1993, che raccolse tutti i cosiddetti futuristi del/dal secondo dopoguerra fin quasi ai giorni nostri, con nuovi artisti, che stanchi magari di neoposttrans etichette, si accorgevano semplicemente di essere semplicemente futuristi, se non altro perché la miglior verifica quasi popperiana del futurismo come &#8220;estetica&#8221; possibile degli anni duemila è proprio la nuova era informatica, la nuova net-cultura nascente: Internet&#8230; è il regno della Macchina sognata da Marinetti e i futuristi.<br />
E ulteriormente, alcuni proprio prendendo le mosse dall&#8217;esperienza di Futurismo Oggi (tra gli aderenti della rivista di Enzo Benedetto.. gli stessi MoMa di New York e il Centre Pompidou di Parigi&#8230;), non proprio sconosciuti, tutt&#8217;oggi sono promotori di certa dis-coninuità futurista, nuovi scrittori e critici, autori di libri e saggi regolarmente in commercio, finanche noti e assai attivi nel web., con tanto di riviste on line dichiaratamente futuriste. Ci riferiamo ai vari Alessio Brugnoli, Armando Di Carlo, Cosimo Zecchi , Antares, del giro de La Voce Futurista, blog rivista on line; a&#8230; chi scrive (Roby Guerra), ex collaboratore di Futurismo Oggi e Maurizio Ganzaroli, curatori rispettivamente delle riviste on line Futurismo 2009 e del Video Festival The Scientist (Ferrara) - e Sands From Mars e Eugenio Squarcia, a Giovanni Tuzet (scrittore e saggista - docente alla Bocconi di Milano..); agli stessi neofuturisti del web di Antonio Saccoccio; ai vari cosiddetti Transumanisti, Connettivisti ecc. dei vari Schinasi, Cioni; a musicisti d&#8217;area futurist quali Massimo Croce (italo-egiziano), INSINTESI (Francesco Andreani De Vito) e Funkman e Klaus D.J ; a Nuovo Futurismo (Davide Grosso); a video artisti o del web (Second Life) quali Giorgio Castelli e Roberto Carraro. E molti altri di cui mi scuso per l&#8217;omissione. Tutti artisti e intellettuali futuristi, spesso interfacciati: basta navigare un poco, evidentemente certa cultura ancora dominante in Italia (magari come D&#8217;Alema o Fazio) snobba incredibilmente ancora la Rete!<br />
Ebbene: nei fatti il Futurismo in Italia, e non solo, è più vivo che mai, l&#8217;unica avanguardia storica ancora attiva. Certamente nella dis-continuità postmoderna; su basi oggi che estraggono dal futurismo storico soprattutto la sua &#8220;filosofia&#8221; centrale, il Futurismo come arte-scienza, come estetica scientifica d&#8217;anticipazione e eretica, estetica peculiare e possibile, tra altre, senza più il dogma dell&#8217;ismo, ma nientaffatto un corpo morto. Verdone e altri critici hanno ragione solo su un punto: il Futurismo come movimento è morto nel 1944; ma non come Idea, vettore, estetica possibile degli anni duemila. Perchè sono i fatti a dimostrare le parole, e i fatti esistono! La cultura italiana ha bisogno di &#8230; aggiornamenti, qualsivoglia sistema operativo desideri!<br />
&#8220;FIORIRE NON MARCIRE&#8221; !</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da futurismo space.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/politica-vs-magistratura-la-battaglia-finalehtml" rel="bookmark" title="30 June 2008">Politica Vs Magistratura: la battaglia finale!</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/claudio-favahtml" rel="bookmark" title="9 September 2008">Claudio FAVA</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/video.tremonti-in-audizione-un-gigante-fra-nani-...html" rel="bookmark" title="3 July 2008">Video.Tremonti in audizione : un gigante fra nani &#8230;</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-il-suo-ministro-dell%e2%80%99istruzione-degni-attori-di-cabaret%e2%80%a6.html" rel="bookmark" title="24 October 2008">Berlusconi e il suo ministro dell’istruzione degni attori di cabaret….</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/i-veri-fannulloni-assenteisti-della-pubblica-amministrazione-si-trovano-forse-su-tanti-seggioloni-della-politicahtml" rel="bookmark" title="3 August 2008">I veri fannulloni-assenteisti della pubblica amministrazione si trovano forse su tanti seggioloni della politica</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 7.098 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/futurismo-oggi....html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Molte piccole imprese valide finiranno male se non avranno alcun aiuto</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/molte-piccole-imprese-valide-finiranno-male-se-non-avranno-alcun-aiutohtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/molte-piccole-imprese-valide-finiranno-male-se-non-avranno-alcun-aiutohtml#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 23:21:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=207</guid>
		<description><![CDATA[Chiediamo agevolazioni fiscali per aiutare le piccole e medie imprese, ma siamo contrari a indiscriminati tagli di tasse, poco giustificati dalla situazione del paese e dal debito pubblico, ma favorevoli a interventi selettivi di riduzione del peso fiscale.
Per aiutare le piccole e medie imprese del comprensorio ceramico a superare questa fase di crisi finanziaria e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chiediamo agevolazioni fiscali per aiutare le piccole e medie imprese, ma siamo contrari a indiscriminati tagli di tasse, poco giustificati dalla situazione del paese e dal debito pubblico, ma favorevoli a interventi selettivi di riduzione del peso fiscale.</p>
<p>Per aiutare le piccole e medie imprese del comprensorio ceramico a superare questa fase di crisi finanziaria e rallentaniento economico le Istituzioni dovrebbero, quindi, dare una speciale dispensa alle imprese che hanno bilanci in perdita, permettendo loro di rinviare il pagamento dell&#8217;Iva per almeno dodici mesi e allo stesso tempo per le imprese che investono almeno il 10% del proprio fatturato in ricerca, formazione ed innovazione, dovrebbero ottenere una riduzione del 10% dell’aliquota stessa.</p>
<p>Il cash-flow (liquidita’) è molto spesso con il segno negativo dunque bisogna fare qualcosa di utile  sulla cassa delle piccole imprese , visto che oggi le banche il piu’ delle volte negano loro gli opportuni finanziamenti (quando piove le banche non ti danno l’ombrello, te lo danno solo quando c’è il sole!).</p>
<p>E’ necessario poi mettere in stretto contatto le universita’ con le piccole imprese al fine di trovare le condizioni per coltivare sinergie per la formulazione di progetti indirizzati sull’innovazione e ricerca, ovviamente supportati da finanziamenti pubblici.</p>
<p>Servono oggi urgenti misure di sostegno all&#8217;economia reale visto l’allarmante calo dei consumi interni che ha ridotto drasticamente le aspettative delle imprese e questo ha comportato di conseguenza anche un calo degli investimenti .</p>
<p>Bisogna ridare subito fiducia e dinamismo a tanti piccoli e medi imprenditori che sono molto preoccupati, in difficolta’ e restii a investire di fronte a questa stagnazione generalizzata. Così come occorre ridare fiducia alle famiglie perché aumenti la propensione a sostenere i consumi interni. </p>
<p>Oggi abbiamo un tremendo bisogno di una ventata d’aria di ottimismo.  Probabilmente questo ottimismo non puo’ arrivare, ne da una politica di centro-destra, ne da una politica di centro-sinistra , ma puo’ arrivare solo da tutti i cittadini, come il nostro gruppo civico “Conto anch’io a Sassuolo” , in particolare tutti i soggetti , che a Sassuolo, creano sviluppo , occupazione e benessere collettivo, grazie al proprio impegno reale.</p>
<p>Piccinini Dott. Ivano    </p>
<p>(Presidente del Gruppo Civico “ Conto anch’io a Sassuolo”)</p>
<p>- Gruppo civico “ Conto Anch’io a Sassuolo” -</p>
<p>E-Mail: comitato.sassuolo@libero.it                         Tel. 346-7310852</p>
<p>http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com</p>
<p>http://comitato-sassuolo.blog.kataweb.it</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-petrolio-cala-da-147-dollari-a-50-dollari-le-bollette-e-la-benzina-nohtml" rel="bookmark" title="20 November 2008">Il petrolio cala da 147 dollari a 50 dollari, le bollette e la benzina no</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/ombre-nere-sull%e2%80%99occupazionehtml" rel="bookmark" title="1 October 2008">Ombre nere sull’occupazione</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/petizione-contro-le-truffe-delle-banchehtml" rel="bookmark" title="10 October 2008">Petizione contro le truffe delle Banche</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/protestiamo-contro-i-tagli-alle-forze-dell%e2%80%99ordinehtml" rel="bookmark" title="25 July 2008">Protestiamo contro i  tagli alle forze dell’ordine</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/crisi-occupazionalehtml" rel="bookmark" title="14 November 2008">crisi occupazionale</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 9.856 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/molte-piccole-imprese-valide-finiranno-male-se-non-avranno-alcun-aiutohtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Il compagno BERLUSCONI</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-compagno-berlusconihtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-compagno-berlusconihtml#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 14:52:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vincenzo Arena</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=206</guid>
		<description><![CDATA[Il compagno Berlusconi, smentisce sempre quello che dice.
Se la prende con i giornali, perchè scrivono i fatti chiari.
Lui vuole che sia detto, solo quello che poi non verrà disdetto.
Dalle case è passato, alla televisione ed al mercato.
Lui che da solo poverino ,ha trovato i giusti padrini.
Le televisioni lui ha fatto, lavorando come un matto, ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il compagno Berlusconi, smentisce sempre quello che dice.<br />
Se la prende con i giornali, perchè scrivono i fatti chiari.<br />
Lui vuole che sia detto, solo quello che poi non verrà disdetto.<br />
Dalle case è passato, alla televisione ed al mercato.<br />
Lui che da solo poverino ,ha trovato i giusti padrini.<br />
Le televisioni lui ha fatto, lavorando come un matto, ed al pretore che le voleva oscurare, a compa&#8217; Bettino ci ha fatto pensare.<br />
La giustizia si deve osservare, ma il cavaliere non bisogna toccare.<br />
Lui che è unto del signore, può fare quello che vuole.<br />
La gasparri ha approvato, guadagnando soldi a palate.<br />
L&#8217;Alitalia ha salvato, lasciando i debiti allo stato.<br />
Le banche salverà, perchè alla Nuova Alitalia, serve liquidità.<br />
Lui la scuola ormai si sà, privata la farà e se qualcuno lo impedirà, la polizia manderà.<br />
Agli operai e agli impiegati, che con tanta speranza lo hanno votato, pure stavolta li ha fregati.<br />
Il compagno Berlusconi è, pure un gran burlone,<br />
racconta sempre barzellette, non accorgendosi degli effetti (negativi).<br />
Quando il popolo si sveglierà, troppo tardi ormai sarà.<br />
Il compagno Berlusconi, se così continuerà, a Benito emulerà.<br />
Ad Obama ha detto che è abbronzato, dimenticando che lui è semi pelato.<br />
Con Putin se la intende, son Compagni di merende.<br />
A lui piace il grembiulino, lo ha fatto reintrodurre alla Gelmini.<br />
Insieme a Cicchitto lo indosserà, così zio Licio li applaudirà.<br />
Con dell&#8217;Utri parlerà e lo stalliere beatificherà.<br />
Lui che l&#8217;Italia vuol salvare, ma non lo fanno governare.<br />
Così per poterlo fare, solo Lui deve comandare.<br />
(vincenzo arena-fagnano castello-cs)</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da Vincenzo Arena.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/cane-non-mangia-cane-forleo-assoltahtml" rel="bookmark" title="27 June 2008">Cane non mangia cane: Forleo assolta</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/incomincia-lanno-scolasticohtml" rel="bookmark" title="28 September 2008">Incomincia l&#8217;anno scolastico</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/i-giovani-stanno-abbandonando-la-sinistrahtml" rel="bookmark" title="4 August 2008">I giovani stanno abbandonando la sinistra</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/infrangere-due-tabu-nucleare-e-ogmhtml" rel="bookmark" title="25 May 2008">Infrangere due tabù: nucleare e OGM</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/sono-i-pm-e-il-csm-a-fare-carta-straccia-della-costituzionehtml" rel="bookmark" title="3 July 2008">Sono i PM e il CSM a fare carta straccia della Costituzione</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 58.529 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-compagno-berlusconihtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Capitalismo senza politica di Gianni Zagato</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/capitalismo-senza-politica-di-gianni-zagatohtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/capitalismo-senza-politica-di-gianni-zagatohtml#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Nov 2008 11:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Politica interna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=205</guid>
		<description><![CDATA[“Il mercato governa, i tecnici amministrano e i politici vanno in televisione”, affermava qualche anno fa -  e a ragione all’epoca  – un noto giornalista americano. E alla fine tutti e tre hanno fallito, dovrebbe aggiungere oggi. Ha fallito il mercato, per lo meno questo tipo di mercato, distruttore di regole, produttore di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Il mercato governa, i tecnici amministrano e i politici vanno in televisione”, affermava qualche anno fa -  e a ragione all’epoca  – un noto giornalista americano. E alla fine tutti e tre hanno fallito, dovrebbe aggiungere oggi. Ha fallito il mercato, per lo meno questo tipo di mercato, distruttore di regole, produttore di ingiustizie, alimentato com’ è dal profitto speculativo. Un mercato, quello oggi al tappeto, che ha segnato l’occidentalizzazione del mondo, ma non ha affatto garantito la democrazia, diffondendo invece nel mondo stesso  una politica economica sempre più amorale. Hanno fallito i tecnici, quei pochi tecnocrati che hanno guidato lo sviluppo a fari spenti nella notte, finendo per arricchire a dismisura se stessi e a impoverire gli “amministrati”. Hanno costruito un’enorme, fasulla,  piramide finanziaria  per metterla non al servizio dell’economia reale del mondo, né per produrre benessere, ma semplicemente per fare soldi per loro stessi. Avidi manipolatori di meccanismi che avevano nella deregulation la loro stella polare,  hanno giocato per anni con l’indebitamento e la speculazione, mettendosi a capo di aziende, banche, giochi di borsa e finendo per non capire nemmeno più cosa c’era davvero dentro le società che loro stessi creavano. La crisi    finanziaria che essi in gran parte hanno prodotto diventerà, ormai è luogo comune, crisi economica e sociale e sarà crisi globale, planetaria. Si guarda al sismografo quotidiano della borsa come se da lì, dopo tutto quel che è successo, dipendesse una qualche risalita. Mentre si dice che è come il Ventinove.  Eppure basterebbe ripassare qualche pagina di un libro qualsiasi  per capire  che sarà peggio di allora  e che il bello di questo capitolo della storia chiamato capitalismo contemporaneo deve ancora venire. Sarà peggio, perché quella crisi finanziaria riguardava l’America e una parte dell’Europa, mentre quella di oggi è un’onda sismica che innesca reazioni a catena. E’ così, a speculazione e inganno globale, crisi globale. E il bello è ancora da venire, proprio come fu in America quando la crisi finanziaria arrivò sì nel ’29, ma quella economica con un americano su tre senza lavoro, quella  crisi che conosciamo dagli affreschi sociale dei romanzi   di Steinbeck e Caldwell, manifestò i suoi segni dirompenti di recessione e disoccupazione  tre anni più tardi, a partire dal ’32-’33. Una frase di Lord Keynes, laddove il padre   del New Deal definisce  l’economia “un ramo dell’etica”,  basterebbe a spiegare tutto e a chiudere definitivamente  il discorso su come il mercato di oggi abbia governato il nostro mondo e i suoi tecnici l’abbiano amministrato. Il brivido che oggi ci scuote è solo l’ anticipo di  una crisi universale, questa la realtà. Che comincia come crisi dei mutui subprime per diventare crisi del mercato e dei suoi falsi valori, qualcosa che riguarda l’insieme dell’organizzazione attuale dell’economia capitalistica. La fonte, il cuore del problema sono gli Stati Uniti d’America e il capitalismo, almeno quello dilagante degli ultimi vent’anni, privo di leggi e di quelle  regole che, ancora meno di un anno fa, nessuno dei mercati finanziari chiedeva, credendo – questo l’errore strategico dell’intera classe dirigente del paese ancora egemone al mondo -  che il mercato si sarebbe regolato da solo. E proprio come nel ’29 l’America ne uscirà a patto di riscrivere il proprio contratto sociale e rivedere alla radice quello stile di vita attuale,  consumistico e speculativo, esportato in ogni dove nel mondo come modello superiore e vincente.  Ma il terremoto che scuote il paese dominante è, nell’epoca della mondializzazione,  un’onda che si propaga velocemente  e la crisi presto si espanderà  nelle altre economie. Nessuno se ne trarrà fuori e se l’Europa finirà per risentire meno dell’America gli effetti sarà proprio in virtù di un modello sociale meno iniquo che si è affermato negli anni della sua recente storia, purtroppo in Italia meno che in altri paesi del continente.  Ma questa crisi che da finanziaria diventa economica e da economica diventa sociale,  che colpisce al cuore il paese  che l’ha generata e da esso  si estende per il pianeta, ci sta già dicendo di utile che ora occorre davvero ripensare tutto, il modo generale di vivere, a cominciare dall’uso delle risorse energetiche. Uno degli aspetti che la crisi può manifestare è proprio il risveglio della common people, della gente comune, dagli effetti di una ideologia che si è posta spesso al di là del bene e del male, mischiando e confondendo  la distinzione tra vero e falso e proiettando gli individui in quella virtualità del consumo che conduce alla mercificazione della persona, senza più socialità, senza più comunità. Il mercato ha fallito nel suo governo, i tecnici nell’amministrare. E i politici? Non sarà dai politici che “vanno in televisione” la rinascita della politica, questo è sicuro. Ma  proprio il suo declino fino a segnarne quasi l’assenza dall’agire sociale ha finito per proiettare il mercato da solo al comando nel  governo della nostra vita. Senza il ruolo e il  peso della politica verso l’economia, verso la società, la crisi produrrà altra crisi e non vi sarà via d’uscita. La politica ha dato luogo al New Deal di fronte alla disfatta del 1929, quando finanza ed economia portarono l’America e mezza Europa al tracollo.<br />
La politica può segnare, oggi come allora,  il cambiamento.  I politici vanno in televisione, ma adesso è il momento della politica fatta dalle ragazze e dai ragazzi che, in Italia, hanno chiaro che una scuola diventata azienda,  un’università fondazione privata e una ricerca senza più fondi segnano la scomparsa del loro futuro come esseri sociali. Non è altra cosa dalla crisi del modello capitalistico che stiamo vivendo. Sapere e lavoro, è proprio da lì che la politica del cambiamento dovrà ripartire per mettere in atto una risposta seria. Ed è precisamente lì, fuori dalla televisione dove continuano ad imperversare i “politici” di turno, che la politica del cambiamento  chiede alla sinistra di rimettersi in azione.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-politica-frantumata-fabio-mussihtml" rel="bookmark" title="27 October 2008">La politica frantumata (Fabio Mussi)</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-ragioni-per-scendere-in-piazza-l11-ottobre-di-silvana-pisahtml" rel="bookmark" title="10 October 2008">Le ragioni per scendere in piazza l&#8217;11 ottobre di Silvana Pisa</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/alitalia-e-se-stesse-succedendo-che-...html" rel="bookmark" title="29 May 2008">Alitalia: e se stesse succedendo che &#8230;?</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/video-silvio-torna-a-napoli-...html" rel="bookmark" title="31 May 2008">Video: Silvio torna a Napoli &#8230;</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/ici-rimetterlahtml" rel="bookmark" title="18 August 2008">Ici: rimetterla?</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 7.439 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/capitalismo-senza-politica-di-gianni-zagatohtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Tempi d’attesa troppo lunghi per la farmacia dell’ospedale</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/tempi-d%e2%80%99attesa-troppo-lunghi-per-la-farmacia-dell%e2%80%99ospedalehtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/tempi-d%e2%80%99attesa-troppo-lunghi-per-la-farmacia-dell%e2%80%99ospedalehtml#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 12:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=204</guid>
		<description><![CDATA[
Uno dei tanti punti deboli del nuovo ospedale di Sassuolo, sono le lunghissime ore d&#8217;attesa cui i cittadini sono costretti a sopportare per acquistare i farmaci nella farmacia ospedaliera.
Basta recarsi in loco per rendersi conto della carenza di personale addetto alla farmacia e della gravita’ della situazione che affligge migliaia di persone , tra cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Uno dei tanti punti deboli del nuovo ospedale di Sassuolo, sono le lunghissime ore d&#8217;attesa cui i cittadini sono costretti a sopportare per acquistare i farmaci nella farmacia ospedaliera.</p>
<p>Basta recarsi in loco per rendersi conto della carenza di personale addetto alla farmacia e della gravita’ della situazione che affligge migliaia di persone , tra cui la maggior parte malata e anziana.</p>
<p>Come si concilia una lunga ed interminabile fila d’attesa di ore per ricevere farmaci necessari per la proprie cure con il diritto alla salute dei pazienti?</p>
<p>I tempi di attesa e il sovraffollamento della Farmacia  stanno esasperano l’utenza, che sfoga purtroppo a volte il proprio legittimo malcontento sul personale, non direttamente responsabile del problema.</p>
<p>La soluzione ci sembra abbastanza ovvia e alla portata di molti, che è quella di un potenziamento del personale medico e paramedico di Sassuolo: ancora troppo pochi per affrontare l’esigenza assistenziale-emergenziale di un’utenza così vasta.</p>
<p>Queste lunghe ore d’attesa causate principalmente dalla carenza di personale, anche con una elevata professionalità di tutto il personale , medico ed infermieristico  (non si mette in discussione la capacita’ degli operatori), non permettono il raggiungimento degli obiettivi istituzionali quali l&#8217;assistenza ai malati, l&#8217;umanizzazione delle cure mediche, l&#8217;educazione sanitaria, la soddisfazione dell&#8217;utente.</p>
<p>Chiediano dunque un intervento rapido per risolvere il pesante disagio e per evitare che i tanti pazienti che soffrono delle più diffuse patologie non siano costretti a migrare in altre strutture a scapito di quella di Sassuolo che offre da sempre competenze professionali ed esperienze rinomate, le quali non possono essere assolutamente mortificate.</p>
<p>In mancanza di risposte ai problemi dibattuti e riproposti ci si attiverà, individuando le azioni necessarie per la soluzione delle importanti questioni.</p>
<p>Piccinini Dott. Ivano    </p>
<p>(Presidente del Comitato Conto anch’io a Sassuolo)</p>
<p>- Comitato Conto Anch’io a Sassuolo -</p>
<p>E-Mail: comitato.sassuolo@libero.it                         Tel. 346-7310852</p>
<p>http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com</p>
<p>http://comitato-sassuolo.blog.kataweb.it</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-tariffe-per-i-servizi-scolastici-alle-stelle.html" rel="bookmark" title="26 August 2008">Le tariffe per i servizi scolastici alle stelle.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/valorizziamo-i-saperi-dei-nostri-anzianihtml" rel="bookmark" title="28 September 2008">Valorizziamo i saperi dei nostri anziani</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/%e2%80%9classistenza-alla-vecchiaia%e2%80%9d-allo-sbando.html" rel="bookmark" title="17 October 2008">“L&#8217;assistenza alla vecchiaia” allo sbando.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/ci-sono-piu-dissesti-buche-e-rattoppi-che-l%e2%80%99intera-strada.html" rel="bookmark" title="19 August 2008">ci sono più dissesti-buche e &#8220;rattoppi&#8221; che l’intera strada.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lotta-al-caro-scuola-con-la-detrazione-o-comodato-dei-librihtml" rel="bookmark" title="31 July 2008">lotta al caro scuola con la detrazione o comodato dei libri</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 5.381 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/tempi-d%e2%80%99attesa-troppo-lunghi-per-la-farmacia-dell%e2%80%99ospedalehtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>TRUFFA ALLA DEMOCRAZIA di Carlo Leoni</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/truffa-alla-democrazia-di-carlo-leonihtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/truffa-alla-democrazia-di-carlo-leonihtml#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 09:32:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Elezioni Europee]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=203</guid>
		<description><![CDATA[La proposta di riforma elettorale per l’elezioni del parlamento europeo non è solo una porcata, è una truffa e un vero e proprio macigno sulla democrazia. Non mi interessa in questa occasione dare definizioni estetiche sul quel testo e quindi mi astengo dallo spiegare perché porcata. Mi interessa invece assai di più argomentare il resto.
E’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La proposta di riforma elettorale per l’elezioni del parlamento europeo non è solo una porcata, è una truffa e un vero e proprio macigno sulla democrazia. Non mi interessa in questa occasione dare definizioni estetiche sul quel testo e quindi mi astengo dallo spiegare perché porcata. Mi interessa invece assai di più argomentare il resto.<br />
E’ truffaldino far credere ai cittadini e alle cittadine italiane che vi sia necessità di modificare la legge elettorale per le europee. Non vi è nessuna ragione per farlo, ed infatti non risulta che altri paesi vi stiano mettendo mano. Ed allora la truffa sta nel fatto che si vuole contrabbandare per necessario un provvedimento che non lo è per la sola ragione di approvare un provvedimento che impedisca alle forze di minor consistenza numerica di entrare nel Parlamento di Strasburgo.   E non contenti anche in Europa si vorrebbe esportare l’anomalia italiana   che nomina i parlamentari invece di eleggerli.  Ampliando il vulnus democratico introdotto nel nostro paese con la legge elettorale per camera e senato e rendendo sempre più profondo il solco che allontana elettori ed elettrici dalla politica.<br />
Queste le preoccupazioni che insieme alle altre forze politiche non presenti in parlamento siamo  andati ad esporre al Capo dello Stato, spiegando nel dettaglio le ragioni della nostra contrarietà al testo Calderoli.<br />
Primo con l’abolizione del voto di preferenza si consegna un potere di nomina non solo come già avviene per i parlamentari nazionali, ma anche per i  parlamentari europei. Questo potere verrà peraltro esercitato dai partiti politici la cui vita democratica interna è a dir poco scarna se non del tutto assente. Saranno quindi ristrette oligarchie a decidere chi rappresenterà l’Italia a Strasburgo.<br />
La seconda critica riguarda la soglia di sbarramento. Il governo propone una soglia di sbarramento al 5% che è perfino più alta di quella prevista per il parlamento nazionale.<br />
Introdurre una soglia di sbarramento di questo tipo è del tutto immotivato per una Istituzione come il  Parlamento Europeo che non è a rischio frammentazione, essendo in quella sede i gruppi parlamentari pochi e storicamente consolidati, e che non è chiamata l’Istituzione a formare maggioranze stabili a sostegno di governi come avviene nei parlamenti nazionali.<br />
Si vuole riproporre in modo ancora più accentuato ciò che è accaduto nelle elezioni dell’aprile scorso, e cioè impedire per legge che una parte del paese e dell’opinione pubblica sia rappresentata dalle istituzioni con un chiaro danno per la democrazia e la legittimazione delle istituzioni stesse.<br />
Penso ad esempio alla manifestazione organizzata dalle forze politiche di sinistra l’11 ottobre scorso. Hanno sfilato per le vie di Roma migliaia di giovani, di lavoratori e di donne a rappresentare una parte significativa della popolazione italiana. Ebbene quella parte oggi non ha voce alla Camera e al Senato, domani non potrà averne nel PE e dopodomani chissà cosa può accadere per le prossime elezioni regionali.<br />
Così facendo si dà un colpo alla democrazia e alla partecipazione. Il Capo dello Stato ha mostrato grande attenzione e sensibilità nei confronti degli argomenti proposti stamani, esporremo gli stessi argomenti nei prossimi giorni ai presidenti della camera e del senato e ai gruppi parlamentari di opposizione.<br />
Mi auguro che questi ultimi il Pd, Udc e Idv, esercitino in parlamento tutte le prerogative che sono loro a disposizione per fermare una legge truffa che vuole forzare la mano ad un sistema politico pluralistico, per imporre con un colpo di maggioranza un bipartitismo che non è nella storia e nella coscienza del nostro paese.<br />
Misureremo anche dalla intensità e dalla efficacia del lavoro dell’opposizione parlamentare la possibilità di ricostruire in Italia un nuovo centro sinistra capace di rappresentare una alternativa forte al governo Berlusconi.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/il-senato-approva-puntohtml" rel="bookmark" title="24 June 2008">Il Senato approva! Punto!</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/protestiamo-contro-i-tagli-alle-forze-dell%e2%80%99ordinehtml" rel="bookmark" title="25 July 2008">Protestiamo contro i  tagli alle forze dell’ordine</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/no-al-baratto-sulle-europee.html" rel="bookmark" title="11 September 2008">No al baratto sulle Europee.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/ore-di-agonia-per-la-morte-delle-democrazia.html" rel="bookmark" title="22 July 2008">Ore di agonia per la morte delle democrazia.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-politica-frantumata-fabio-mussihtml" rel="bookmark" title="27 October 2008">La politica frantumata (Fabio Mussi)</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 5.936 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/truffa-alla-democrazia-di-carlo-leonihtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La politica frantumata (Fabio Mussi)</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-politica-frantumata-fabio-mussihtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-politica-frantumata-fabio-mussihtml#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 14:55:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=202</guid>
		<description><![CDATA[Il mercato non si autoregola, ci vuole lo Stato. I banchieri sono “banksters” (banchiere più gangster). Il “supercapitalismo” globalizzato e finanzia rizzato ha spremuto risorse umane e naturali, portando l’umanità sulla soglia di una crisi economica e sociale planetaria e di un collasso ambientale. Declina l’egemonia americana, siamo al tramonto della leadership mondiale degli Usa. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato non si autoregola, ci vuole lo Stato. I banchieri sono “banksters” (banchiere più gangster). Il “supercapitalismo” globalizzato e finanzia rizzato ha spremuto risorse umane e naturali, portando l’umanità sulla soglia di una crisi economica e sociale planetaria e di un collasso ambientale. Declina l’egemonia americana, siamo al tramonto della leadership mondiale degli Usa. L’Italia è il Paese Ocse in cui nell’ultimo quarto di secolo è cresciuta di più e più rapidamente la distanza tra ricchi e poveri, cioè la diseguaglianza.<br />
Non c’è una parola di mio in quel che ho scritto fin qui: sono frasi che si leggono correntemente su qualsiasi quotidiano dei più vari orientamenti. Aggiungo subito che abbiamo sotto gli occhi lo sviluppo impetuoso di un movimento che nasce nelle scuole, nelle università e nei centri di ricerca, sulla questione cruciale della conoscenza, privo di padri parlamentari, politici e sindacali. Perché allora quel che resta della sinistra appare stonato, marginale, irrilevante? Per sua colpa, per sua colpa, per sua grandissima colpa.¬¬<br />
E’ evidente, ad un anno di distanza, che la formazione del Partito democratico ha spostato la parte maggioritaria della sinistra italiana in una terra di nessuno dove dubito potrà restare ancora a lungo. La crisi di quel progetto è già evidente, e non solo per ragioni elettorali. La batosta della ”Sinistra arcobaleno” alle elezioni politiche ha aggravato la frammentazione, la crisi culturale e lo stato di sradicamento in cui si sono trovate, in un tornante cruciale, le forze e i gruppi alla sinistra del Pd. Non esistono ripari simbolici e identitari a questa radicale incapacità di stare dentro i conflitti moderni ed essere popolari, nel senso di rappresentare bisogni, figure e forme della società, e di “creare società con la politica”, come dice Mario Tronti.<br />
Se il problema è far sopravvivere qualche sezione del ceto politico, è meglio uscire tutti di scena e togliere l’inutile ingombro. Se il problema è un altro, e cioè restituire peso ad un’altra idea della società, produrre idee oltre che subirne, incidere sugli equilibri politici, allora vale la pena di provare ancora. Partendo dall’Italia e dal mondo, non da noi stessi. Ci vuole un partito politico, e un partito dai tratti innovativi, alla sinistra del Pd. Il tempo stringe. Una parte importante di questo Paese si sta muovendo. Non c’è alternativa alla Costituente della sinistra, che potrebbe ora davvero aprirsi in un rapporto fecondo e vero con soggetti indipendenti dal berlusconismo. E ribelli.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-un-pericolo-per-la-democrazia-serve-una-forte-opposizione-serve-una-grande-sinistra-di-luciano-pettinarihtml" rel="bookmark" title="30 September 2008">Berlusconi è un pericolo per la democrazia: serve una forte opposizione, serve una grande sinistra di Luciano Pettinari</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/capitalismo-senza-politica-di-gianni-zagatohtml" rel="bookmark" title="3 November 2008">Capitalismo senza politica di Gianni Zagato</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/d-alema-deve-salvare-la-democraziahtml" rel="bookmark" title="23 June 2008">D&#8217; Alema deve salvare la democrazia!</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-norma-salva-berlusconi-lega-e-an-perplessehtml" rel="bookmark" title="16 June 2008">La norma salva-Berlusconi; Lega e An perplesse?!!</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/petizione-contro-le-truffe-delle-banchehtml" rel="bookmark" title="10 October 2008">Petizione contro le truffe delle Banche</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 6.289 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-politica-frantumata-fabio-mussihtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Berlusconi e il suo ministro dell’istruzione degni attori di cabaret….</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-il-suo-ministro-dell%e2%80%99istruzione-degni-attori-di-cabaret%e2%80%a6.html</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-il-suo-ministro-dell%e2%80%99istruzione-degni-attori-di-cabaret%e2%80%a6.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2008 10:25:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=201</guid>
		<description><![CDATA[Dopo che il capo del governo si è accorto (oppure qualcuno glielo ha detto) che in Italia manifestare pacificamente è un diritto sancito dalla Costituzione, ecco un’altra trovata di Berlusconi da Pechino, degna battuta da cabaret o da bagaglino: hanno capito male i giornalisti, non ho mai pensato alla polizia negli atenei.
Eppure il video della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo che il capo del governo si è accorto (oppure qualcuno glielo ha detto) che in Italia manifestare pacificamente è un diritto sancito dalla Costituzione, ecco un’altra trovata di Berlusconi da Pechino, degna battuta da cabaret o da bagaglino: hanno capito male i giornalisti, non ho mai pensato alla polizia negli atenei.<br />
Eppure il video della conferenza stampa di ieri a Palazzo Chigi   è inequivocabile: sapranno giudicare gli italiani.<br />
Non è da meno  il titolare del dicastero di Viale Trastevere: oggi dal Senato addirittura parla irresponsabilmente di campagne terroristiche che diffondono false informazioni.<br />
E’ forse una falsa informazione il fatto che il fondo per le Università italiane passa da oltre 7 miliardi euro del 2008 ai 6,8miliardi per il 2009, e che nel 2011 ci si fermerà a 6 miliardi di euro?<br />
E’ forse una falsa informazione il fatto che i fondi per il diritto allo studio, insomma i fondi per i meritevoli e bisognosi, saranno tagliati nel 2010 di oltre 43 milioni di euro?<br />
di Claudio Fava</p>
<p>Sono dati desunti da atti ufficiali del governo: dove sta la manipolazione terroristica e mediatica della sinistra?<br />
Il punto vero è che all’attuale governo italiano  - a differenza degli altri partner europei - non interessa nulla del futuro dei giovani e della ricerca.<br />
E’ per questo  che fanno bene gli studenti, i docenti, i ricercatori del nostro Paese a protestare contro questa vergogna.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-sinistra-si-e-ripresa-finalmente-il-diritto-di-dire-e-farehtml" rel="bookmark" title="14 October 2008">La Sinistra si è ripresa finalmente il diritto di dire e fare</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/no-al-baratto-sulle-europee.html" rel="bookmark" title="11 September 2008">No al baratto sulle Europee.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/claudio-favahtml" rel="bookmark" title="9 September 2008">Claudio FAVA</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/pichetto-...-donorehtml" rel="bookmark" title="7 July 2008">Pichetto &#8230; d&#8217;onore</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-tariffe-per-i-servizi-scolastici-alle-stelle.html" rel="bookmark" title="26 August 2008">Le tariffe per i servizi scolastici alle stelle.</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 6.068 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-il-suo-ministro-dell%e2%80%99istruzione-degni-attori-di-cabaret%e2%80%a6.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Cara Sinistra non marciare sul posto</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/cara-sinistra-non-marciare-sul-postohtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/cara-sinistra-non-marciare-sul-postohtml#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2008 10:05:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[di Carlo Famigni (Direzione Sinistra Democratica)
Nella riunione che si è tenuta a Roma sabato scorso, ho ritenuto di dover dare il mio appoggio alle iniziative proposte da Fava, convinto come sono che eventuali errori si possono correggere in corso d’opera e che uno dei difetti che la sinistra italiana ha dimostrato di possedere in questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>di Carlo Famigni (Direzione Sinistra Democratica)</p>
<p>Nella riunione che si è tenuta a Roma sabato scorso, ho ritenuto di dover dare il mio appoggio alle iniziative proposte da Fava, convinto come sono che eventuali errori si possono correggere in corso d’opera e che uno dei difetti che la sinistra italiana ha dimostrato di possedere in questi ultimi decenni è stata appunto la tendenza a marciare sul posto, frenata abitualmente da una capacità confabulatoria  che apparentemente resiste a tutte le critiche. Ho anche promesso che avrei mandato qualche appunto su quelli che ritengo momenti prioritari nel percorso verso la ricostituzione di un grande partito di sinistra.<br />
Ho letto con attenzione il documento che ci è stato sottoposto e l’ho trovato carente in un punto, lo scarso apprezzamento dell’importanza della laicità, inaccettabile  per un movimento che si ispira ai più importanti valori della sinistra storica. Credo che meriti un paragrafo un richiamo alla laicità dello stato, almeno nella parte che sottolinea la necessità dell’autonomia delle funzioni pubbliche  e della società civile dalle ingerenze di qualsivoglia organizzazione confessionale nonché dalle direttive di tutti i poteri che si sono costituiti senza ricorrere alle regole imposte dalla democrazia (non so a chi si riferisse Abbagnano quando scrisse queste righe, mi piace pensare che avesse in mente massoneria e Opus Dei).<br />
Sono molto turbato dal fatto che col passare del tempo e malgrado l’accumularsi degli errori e delle sciocchezze, il Presidente Berlusconi stia accumulando un vantaggio sempre più vistoso, sembra che attualmente goda delle simpatie del 60% degli italiani. Immagino che questa sia una conseguenza della mancanza attuale di una forma civile e politicamente apprezzabile di opposizione e penso che l’incapacità della sinistra parlamentare di mostrare agli italiani il vero, vergognoso volto dell’attuale governo giustifichi la scelta di un  grande numero di vecchi compagni che si dichiarano indisponibili a votare alle prossime elezioni. D’altra parte era facile immaginare che cambiando così bruscamente e vistosamente il suo simbolo, passando cioè dalla falce e martello al cilicio e al martello, il PD non sarebbe stato in grado di esercitare un’azione critica efficace. Penso che sia sotto gli occhi di tutti l’imbarazzo dei suoi dirigenti quando si tratta di intervenire sui temi del lavoro, della laicità, della bioetica, dei diritti dei cittadini, della sanità, della scuola, della immigrazione, della sicurezza.<br />
C’è dunque bisogno di una opposizione vera, onesta, trasparente, credibile, ferma, sui temi che ai cittadini sembrano al momento più importanti, e ritengo che il primo compito che dobbiamo affrontare sia proprio quello di mostrarci capaci di elaborare progetti di elevato valore morale e politico. Dunque serietà, trasparenza, innovazione.<br />
Mi limito a un solo esempio, tra i molti che si potrebbero fare.  Viviamo, penso che sia chiaro a tutti, in un Paese di stranieri morali, e prima o poi dovremo affrontare le conseguenze che questa convivenza inevitabilmente determina. Difficile ad esempio immaginare che i musulmani, ormai molto numerosi, continueranno a vivere la loro religione all’interno delle proprie case, o nelle povere moschee che ci siamo degnati di costruire per loro. Sono immaginabili quindi nuovi conflitti, simili a quelli di cui hanno fatto esperienza altri paesi europei, su temi di grande rilievo sociale, dalla famiglia alla scuola, al lavoro. Sarebbe molto utile per tutti se riuscissimo a costruire una grande camera di mediazione e di approfondimento, nella quale ammettere tutte le persone più sagge e credibili che in Italia rappresentano le differenti posizioni culturali e religiose, per affrontare i temi dei conflitti che si creeranno via via e insieme per assumere iniziative che possano facilitare l’incontro tra le culture. In un’epoca di conflitti di faglia, nella quale la ricerca dell’identità ha dato un nuovo rilievo alle religioni, la ricerca di mediazioni utili per la convivenza ha senso solo se affidata alle persone più rappresentative e carismatiche disponibili a ricercare strade per la crescita sociale di tutti coloro che vivono e lavorano nel Paese. Poiché non siamo un partito ma un movimento politico e culturale, ritengo che molte tra le persone migliori potrebbero rivelarsi sensibili al nostro appello.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/dalema-e-la-laicita-dello-statohtml" rel="bookmark" title="29 May 2008">D&#8217;Alema e la laicità dello Stato</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lodo-alfano-necessita-democraticahtml" rel="bookmark" title="24 July 2008">Lodo Alfano necessità democratica</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/valorizziamo-i-saperi-dei-nostri-anzianihtml" rel="bookmark" title="28 September 2008">Valorizziamo i saperi dei nostri anziani</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/tempi-d%e2%80%99attesa-troppo-lunghi-per-la-farmacia-dell%e2%80%99ospedalehtml" rel="bookmark" title="1 November 2008">Tempi d’attesa troppo lunghi per la farmacia dell’ospedale</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/un-doppio-tempo-un-doppio-movimento-di-roberta-lisihtml" rel="bookmark" title="15 September 2008">UN DOPPIO TEMPO, UN DOPPIO MOVIMENTO di Roberta Lisi</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 6.159 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/cara-sinistra-non-marciare-sul-postohtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>“L&#8217;assistenza alla vecchiaia” allo sbando.</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/%e2%80%9classistenza-alla-vecchiaia%e2%80%9d-allo-sbando.html</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/%e2%80%9classistenza-alla-vecchiaia%e2%80%9d-allo-sbando.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=199</guid>
		<description><![CDATA[
Sassuolo invecchia rapidamente ed i servizi pensati per un territorio che poteva contare su una forte vocazione assistenziale, devono essere riconsiderati alla luce dei nuovi e crescenti bisogni delle persone anziane legati alla solitudine ed alla perdita dell&#8217;autosufficienza.
Bisogna pertanto risolvere il problema della qualita’ dei ricoveri e delle mancate risposte alle liste d&#8217;attesa di “Casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p>Sassuolo invecchia rapidamente ed i servizi pensati per un territorio che poteva contare su una forte vocazione assistenziale, devono essere riconsiderati alla luce dei nuovi e crescenti bisogni delle persone anziane legati alla solitudine ed alla perdita dell&#8217;autosufficienza.</p>
<p>Bisogna pertanto risolvere il problema della qualita’ dei ricoveri e delle mancate risposte alle liste d&#8217;attesa di “Casa Serena”, che dipendono principalmente forse da scelte politiche di bottega sbagliate, cosi’ da aiutare le persone anziane e le famiglie impegnate nei compiti di cura. </p>
<p>Il percorso da seguire è quello di abbandonare un vecchio modello assistenziale-clientelare, che non è più in grado di assicurare risposte alle tante contraddizioni sociali della nostra citta’ e che costituisce un freno allo sviluppo.</p>
<p>Il sistema sanitario-assistenziale è probabilmente la gallina dalle uova d’oro dell’apparato della politica. Gli “Affari” che girano intorno e per nome della assistenza  è veramente enorme e così forse la politica tutta, di destra, di sinistra e di centro, ci ha messo forse su saldamente le mani e da anni probabilmente riversa nei posti di vertici manager e quadri tesserati che ubbidiscono ciecamente agli ordini che provengono dalle segreterie.</p>
<p>Chiediamo dunque innanzitutto di eliminare le eventuali-probabili figure di direttore generale e direttore amministrativo di nomina “assessoriale-politica”. E’ in queste nomine che la politica raggiunge forse il suo punto più basso di degrado amministrativo: gli uomini scelti sono a volte il frutto di frenetiche trattative di spartizione e l’unico requisito che viene forse loro richiesto è l’ubbidienza assoluta ai referenti politici che continuano probabilmente ad imporre assunzioni, ditte fornitrici, strategie di spesa.</p>
<p>Le Istituzioni cosi’ potrebbero intervenire con adeguati e necessari interventi per una riduzione del costo troppo elevato delle rette dei ricoveri, ma soprattutto intervenire con contributi per chi non può pagare l&#8217;intera retta e dare la possbilita’ a tutti i richiedenti di utilizzare questa assistenza pubblica.</p>
<p>Sollecitiamo inoltre con vivissima preoccupazione tutti gli adempimenti per gli adeguamenti strutturali sia in termini di manutenzione straordinaria che ordinaria,  oltre a Requisiti “fondamentali” che riguardano il personale, l’organizzazione e il funzionamento.</p>
<p>Adempimenti sicuramente per un’assistenza socio-sanitaria accettabile e più qualificata (a partire da un adeguato servizio di trasporto pubblico in grado di collegare la citta’ con la casa di riposo o dalla installazione di semplici indicazioni stradali per raggiungerla).</p>
<p>Vogliamo dunque che l’anziano nella casa di riposo locale “Casa Serena” vivi piu’ degnamente visto che  questi anziani hanno vissuto la miseria del dopo guerra,  hanno speso la loro vita lavorando terreni, nei cantieri, nelle ceramiche-officine e oggi si trovano a vivere con una pensione misera, semmai con problemi di salute e inseriti in famiglie con i loro problemi da risolvere senza un pò di tempo da dedicargli.</p>
<p>Piccinini Dott. Ivano    </p>
<p>(Presidente del Comitato Conto anch’io a Sassuolo)</p>
<p>- Comitato Conto Anch’io a Sassuolo -</p>
<p>E-Mail: comitato.sassuolo@libero.it                         Tel. 346-7310852</p>
<p>http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com</p>
<p>http://comitato-sassuolo.blog.kataweb.it</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-tariffe-per-i-servizi-scolastici-alle-stelle.html" rel="bookmark" title="26 August 2008">Le tariffe per i servizi scolastici alle stelle.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/ponte-culturale-tra-il-comitato-conto-anch%e2%80%99io-a-sassuolo-e-la-citta%e2%80%99-di-stupino-russiahtml" rel="bookmark" title="10 September 2008">Ponte culturale tra il Comitato Conto anch’io a Sassuolo e la citta’ di Stupino (Russia)</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/valorizziamo-i-saperi-dei-nostri-anzianihtml" rel="bookmark" title="28 September 2008">Valorizziamo i saperi dei nostri anziani</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/troppo-sommerso-nel-settore-delle-badantihtml" rel="bookmark" title="25 July 2008">Troppo sommerso nel settore delle badanti</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-vacanze-sono-diventate-un-lusso-per-pochissimi-fortunatihtml" rel="bookmark" title="12 August 2008">le vacanze sono diventate un lusso per pochissimi fortunati</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 5.705 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/%e2%80%9classistenza-alla-vecchiaia%e2%80%9d-allo-sbando.html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La Sinistra si è ripresa finalmente il diritto di dire e fare</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-sinistra-si-e-ripresa-finalmente-il-diritto-di-dire-e-farehtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-sinistra-si-e-ripresa-finalmente-il-diritto-di-dire-e-farehtml#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 09:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=198</guid>
		<description><![CDATA[…Una manifestazione generosa ed affollata oltre ogni previsione (di Claudio Fava)
La sinistra italiana c&#8217;è, si è ripresa finalmente il diritto di dire e di fare, senza rimanere a contemplare le macerie del voto di aprile.
Lo dichiara l&#8217;on. Claudio Fava, segretario nazionale di Sinistra Democratica in Piazza Bocca della Verità, al termine del lungo corteo che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>…Una manifestazione generosa ed affollata oltre ogni previsione (di Claudio Fava)</p>
<p>La sinistra italiana c&#8217;è, si è ripresa finalmente il diritto di dire e di fare, senza rimanere a contemplare le macerie del voto di aprile.<br />
Lo dichiara l&#8217;on. Claudio Fava, segretario nazionale di Sinistra Democratica in Piazza Bocca della Verità, al termine del lungo corteo che ha attraversato le vie di Roma.<br />
La manifestazione di Roma - conclude il leader di Sd - generosa ed affollata oltre ogni nostra previsione, non mostra solo una forte domanda di opposizione al governo Berlusconi: è l&#8217;esigenza di ricostruire una sinistra che torni a parlare al Paese, e non solo ai propri gruppi dirigenti.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/no-al-baratto-sulle-europee.html" rel="bookmark" title="11 September 2008">No al baratto sulle Europee.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/contro-il-razzismo-in-piazza-l%e2%80%9911-ottobrehtml" rel="bookmark" title="8 October 2008">Contro il razzismo in piazza l’11 ottobre</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-il-suo-ministro-dell%e2%80%99istruzione-degni-attori-di-cabaret%e2%80%a6.html" rel="bookmark" title="24 October 2008">Berlusconi e il suo ministro dell’istruzione degni attori di cabaret….</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/berlusconi-e-un-pericolo-per-la-democrazia-serve-una-forte-opposizione-serve-una-grande-sinistra-di-luciano-pettinarihtml" rel="bookmark" title="30 September 2008">Berlusconi è un pericolo per la democrazia: serve una forte opposizione, serve una grande sinistra di Luciano Pettinari</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-riforma-gelmini-e-folliahtml" rel="bookmark" title="11 September 2008">La Riforma Gelmini è follia</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 11.842 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-sinistra-si-e-ripresa-finalmente-il-diritto-di-dire-e-farehtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Un po&#8217; di storia patria e un allarme &#8230;</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/un-po-di-storia-patria-e-un-allarme-...html</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/un-po-di-storia-patria-e-un-allarme-...html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 07:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://governoberlusconiter.blogspot.com/" rel="nofollow">paraffo</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[DiPietro]]></category>

		<category><![CDATA[manipulite]]></category>

		<category><![CDATA[violante]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=197</guid>
		<description><![CDATA[Con la speranza di aiutare a diffondere un po&#8217; di verità storiche, mi riaccosto al mio negletto blog solo per pubblicare l&#8217; ultimo post della mai abbastanza lodata Barbara Di. Leggetelo e rileggetelo, senza perderne una sillaba e, se ne avete la possibilità, diffondetelo &#8230;
Non ho prove. Lo dico subito. Tutto ciò che segue nasce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con la speranza di aiutare a diffondere un po&#8217; di verità storiche, mi riaccosto al mio negletto blog solo per pubblicare l&#8217; ultimo post della mai abbastanza lodata Barbara Di. Leggetelo e rileggetelo, senza perderne una sillaba e, se ne avete la possibilità, diffondetelo &#8230;<b></p>
<p>Non ho prove. Lo dico subito. Tutto ciò che segue nasce solo da sensazioni, chiamatele intuito femminile, avversione a pelle o più semplicemente istinto di sopravvivenza che mi fa diffidare da anni di un personaggio alquanto ambiguo.<br />
Uno che secondo me la storia l’ha scritta e vuole continuare a scriverla a proprio uso e consumo.</p>
<p>Mi piacerebbe davvero, invece, che un giorno degli storici veri, quanto più possibile imparziali, ci raccontassero quello che davvero è accaduto dietro le quinte dell’Italia in questi ultimi 30 anni.<br />
Io non ho certo questa pretesa, ma oggi mi va di condividere la mia personale visione, frammentata, di parte, priva di riscontri e del tutto umorale.<br />
È solo l’abbozzo di un puzzle in cui inserisco alcuni fatti noti, ma mi mancano tanti pezzettini per avere un quadro completo e non posso far altro che riempire gli spazi vuoti con sensazioni e ipotesi prive di riscontro, con la speranza che un giorno gli storici ci restituiscano i pezzi mancanti.</p>
<p>Lui c’era, c’è sempre stato. Sempre in seconda linea, mai in prima fila, ma non mancava mai.<br />
Luciano Violante mi ricorda un po’ il Numero Uno del gruppo TNT, con il suo immancabile libretto nero, zeppo di nomi dalla notte dei tempi e, soprattutto, di scheletri nell’armadio da tirare fuori alla bisogna per ottenere favori, silenzi, coperture.</p>
<p>Mi inquieta. Mi dà i brividi.<br />
Le biografie narrano che la sua sfolgorante carriera di magistrato comunista prenda l’avvio nel ’76 con l’arresto di Edgardo Sogno, un partigiano liberale e profondamente anticomunista, che aveva capito prima degli altri e osato opporsi alla presa di potere occulto messa in atto dal PCI durante gli anni del terrorismo.<br />
Pazienza se poi fu assolto da ogni accusa. Intanto si inaugurava il brutto vizio di far fuori un pericoloso avversario politico, giusto poco prima delle elezioni.</p>
<p>Quelli erano anni tremendi. Gli anni, cominciati nel disgraziato ’68, che, in un sol colpo, hanno distrutto il boom economico del dopoguerra e ci hanno fatto inesorabilmente affogare nella palude in cui ancora ci troviamo.<br />
Gli anni in cui, mentre i comunisti armati facevano strage di innocenti, cominciavano a farsi strada nelle procure e nei tribunali i famigerati magistrati rossi.<br />
Quei giudici che, si dice da tempo, erano stati indirizzati e sostenuti negli studi direttamente da Botteghe Oscure, se non anche coi rubli provenienti da oltre cortina.</p>
<p>Sarà una diceria, ma fatto sta che fino ad allora la magistratura era assolutamente borghese, poi come funghi sono spuntati i pretori del lavoro d’assalto che, proni ai voleri dei sempre più potenti sindacati, hanno avuto un gran peso nella crisi delle aziende e dell’economia italiane, grazie anche all’avvento nel ’70 dello Statuto dei Lavoratori, scritto sotto il ricatto degli scioperi continui che avevano messo in ginocchio l’Italia.<br />
La situazione economica diventa tragica sotto il giogo dei sindacati, sempre più braccio armato del PCI, che anziché preoccuparsi del benessere dei lavoratori, necessariamente legato alla floridezza delle imprese, non si fa scrupoli a metterle in ginocchio, e con esse l’intera economia nazionale.<br />
Comincia forse proprio in quel periodo la innaturale vicinanza del mondo imprenditoriale ad una sinistra sempre più capitalista, che fa dire a un Gianni Agnelli la bestemmia che l’Italia aveva bisogno di un governo di sinistra per attuare politiche di destra.</p>
<p>Contemporaneamente sul fronte penale, emergono magistrati che, guarda caso, non muovono un dito per fermare la deriva terrorista fino a che il PCI, bontà sua, non decide di intervenire in difesa della democrazia, che proprio i suoi rampolli avevano messo in pericolo.<br />
Non prima, però, di aver ottenuto un posto d’onore, occulto ma potentissimo, nel governo dell’Italia.<br />
La morte di Moro nel maggio ‘78 è lo spartiacque. Scalfari, grazie a un’intervista postuma che ovviamente il diretto interessato non poteva smentire, e la solita intellighentia sinistra hanno voluto farci credere che fosse proprio lui l’inventore del compromesso storico.<br />
Negli anni ho cominciato a dubitarne seriamente e mi chiedo se piuttosto Moro non sia stato ucciso proprio perché contrario a quel patto scellerato tra il diavolo e l’acqua santa da cui è nata la nostra vera rovina: il consociativismo.</p>
<p>È in quegli anni e in quei tribunali penali che prende forma il trio Lescano, composto dai giudici Violante e Caselli e dal fido poliziotto De Gennaro, inseparabili, immarcescibili e tristemente sempre presenti dietro tutte le storie italiane che più puzzano di marcio.<br />
Mi fa pensare che non abbiano mai fatto mistero delle loro simpatie per il PCI, che non si facessero scrupoli a fare avanti e indietro dal Tribunale di Torino a Botteghe Oscure, tanto che proprio grazie a questo la loro carriera è stata inarrestabile.<br />
E così mi stupisce che proprio Caselli sia stato incaricato di indagare sui compagni delle Brigate Rosse, quelli che non sbagliavano affatto, ma eseguivano alla lettera gli ordini di Mosca, da cui erano, a quanto pare, finanziati.<br />
Contemporaneamente l’amico Violante era all’ufficio legislativo del Ministero della Giustizia a scrivere le norme sul terrorismo, per poi passare la barricata e diventare deputato PCI, e mi chiedo quanta parte abbia avuto nell’ideazione della legge sui pentiti.<br />
Quella grazie a cui, come ci hanno fatto credere, il terrorismo sarebbe stato sconfitto, ma che, a mio parere, ha solo contribuito a salvare tanti delinquenti, soprattutto di sinistra.<br />
Ho come la sensazione che ormai il terrorismo sarebbe finito comunque perché non serviva più. L’obiettivo era stato raggiunto.</p>
<p>Stanno arrivando gli anni ’80, quelli in cui sembriamo usciti dai bui e sanguinosi anni ’70 e ci illudiamo di essere tornati nel benessere. Si spende e si spande che è un piacere e non ci accorgiamo che ci stiamo solo scavando la fossa di un debito pubblico che schizza alle stelle, con la connivenza del pentapartito e della finta opposizione del PCI che, pur formalmente fuori dal governo, mette il becco in ogni uscita di spesa.<br />
È nell’agosto ’78, pochi mesi dopo la morte di Moro, che nasce, infatti, la disgraziata e incostituzionale legge finanziaria e l’assurda disciplina di approvazione, nata appositamente per impedire al governo di governare e di decidere la spesa pubblica e le tasse senza avere l’appoggio esterno del PCI e del suo fido braccio armato, il sindacato con gli immancabili scioperi che hanno accompagnato ogni stesura.<br />
Le conseguenze non si fanno attendere e nel giro di una decina d’anni e di finanziarie il nostro debito pubblico arriva a picchi mai visti, che ancora ci portiamo dietro.</p>
<p>La pace sembra tornata, apparentemente viviamo bene, ma è puro make-up. Il consociativismo sta dilapidando tutti i nostri averi e quelli delle generazioni future.<br />
Sono gli anni delle spese folli, del fiume di denaro che dallo Stato arriva alle imprese e da queste torna ai partiti, ormai idrovore.<br />
È il classico segreto di Pulcinella. Lo sanno tutti che i soldi se li spartiscono il pentapartito al governo e il PCI che si finge all’opposizione, ma in realtà, soprattutto grazie al tramite delle famigerate cooperative rosse, viene foraggiato per il suo appoggio esterno al governo nazionale, in particolare quando si tratta di varare le finanziarie e di tener buoni i sindacati, mentre fa il bello e il cattivo tempo nelle regioni dove governa indisturbato e dove si crea il più pauroso conflitto di interessi tra affari delle coop e politica.<br />
È un sistema collaudato e incontenibile, grazie al quale ogni opera o servizio pubblico viene pagato molto più del dovuto, ovviamente a spese del deficit che nel giro di meno di un decennio passa dal 60% al 130% del PIL.<br />
Questo surplus di capitale, come lo chiamerebbe il buon Marx, ritorna poi in buona parte nelle casse dei partiti, grazie ai quali gli appalti sono stati distribuiti nel più bieco clientelismo, nessuno escluso.<br />
Il PCI in particolare, non si accontenta delle briciole lasciategli dai partiti di governo, e si fa pagare la sua finta opposizione con un quota di appalti assegnata alle coop, che poi girano parte dei proventi al partito.<br />
Grazie alle rivelazioni del caro Mitrokhin, ovviamente messe sotto silenzio in Italia, sappiamo anche che le coop andavano oltre e fungevano da ambasciatrici a Mosca del simpatico PCI, che, per fantasmagorici appalti in terra russa, chissà poi se effettivamente eseguiti, ricevevano fior di rubli, sempre con destinazione finale Botteghe Oscure.</p>
<p>Apparentemente tutto fila liscio, i magistrati non indagano sul segreto di Pulcinella e l’idillio sembra destinato a durare.<br />
Se non fosse che la Storia con la S maiuscola irrompe come un uragano e butta giù il muro di Berlino.<br />
La botta per il PCI è impressionante, non solo si ritrova senza punti di riferimento politici, ma ha perso anche la fonte primaria di sostentamento della sua elefantiaca struttura, che certo non si reggeva con il ricavato delle salamelle alla Festa dell’Unità.<br />
Bettino Craxi crede sia arrivato il momento buono per dare il colpo di grazia al PCI e conquistare la leadership della sinistra ormai spaesata. Crea, così, proprio nell’89, il CAF con Andreotti e Forlani, con il chiaro intento di mettere la parola fine al consociativismo degli anni ’80 ed eliminare la partecipazione occulta dei comunisti al governo.</p>
<p>Fa un grosso errore, però. La bestia è ferita, ma non morta.<br />
Craxi non ha fatto i conti con il buon Violante, a capo del reparto giustizia del partito, e con le toghe rosse, cellule dormienti per un decennio, ma pronte ad attaccare con effetti devastanti.<br />
Al PCI, nel frattempo camuffatosi in democratico di sinistra, bastano 3 anni per tornare più combattivo di prima.</p>
<p>Il ’92 è l’anno della rivoluzione. Devastante, incredibile.<br />
Io non credo nelle coincidenze e non riesco a togliermi dalla testa che non possa essere un caso che accada tutto quell’anno. Ovviamente non ho prove, ma solo la netta sensazione che facesse tutto parte di un disegno diabolico per conquistare il potere, studiato a tavolino da una mente sopraffina. Di menti così nel PCI, all’epoca guidato da Ochetto, non è che ce ne fossero a bizzeffe. Aggiungeteci che era indispensabile un collegamento diretto con la magistratura e capite perché quell’uomo mi inquieta.</p>
<p>Il 6 aprile 1992, esattamente il giorno dopo le elezioni, che vedono il PDS prendere una batosta storica di 10 punti e scendere al 16%, parte in pompa magna l’inchiesta Mani Pulite.<br />
Emerge all’improvviso il magistrato più rozzo e ignorante che si sia mai visto in un’aula di giustizia, tanto che ancora mi chiedo come abbia fatto non solo a passare il difficilissimo esame, ma addirittura a laurearsi, visto che sono indubbie le sue gravi lacune in italiano.<br />
Per carità, sarà un genio del diritto e si sarà fatto capire comunque, ma mi risulta che al concorso di magistratura ti boccino per molto meno di un errore di ortografia. Buon per lui.<br />
Fatto sta che, spintarella o meno all’esame, poco conta, ho sempre diffidato di quell’uomo.</p>
<p>All’epoca frequentavo giurisprudenza, proprio a Milano, e mentre tutti lo consideravano un idolo, io ho sempre sentito, di nuovo è solo questione di pelle, che c’era qualcosa o qualcuno dietro di lui che non mi sconfinferava.<br />
Mi dava l’impressione che lui fosse solo una pedina, una testa d’ariete utilizzata da sfondamento, mentre i veri generali stavano nelle retrovie a controllare la battaglia.<br />
Mi stupiva soprattutto il clamore che suscitava un’inchiesta che non faceva altro che portare sui giornali e nei tribunali il famoso segreto di Pulcinella.<br />
Perché solo ora? Perché nessuno aveva mai indagato prima? Dov’erano stati tutti i magistrati del Pool fino ad allora? Davvero era stato uno come Di Pietro a scoprire l’acqua calda? Se era così facile scoperchiare il sistema, perché non lo avevano fatto prima?<br />
Troppo domande senza risposta, o meglio che ce l’avrebbero, ma guai a darla.</p>
<p>E poi quel metodo barbaro e incivile di condurre le indagini, tutti sbattuti in galera per estorcere delle confessioni.<br />
Quei terribili suicidi, quegli strani e sospetti suicidi, in primis quello di Gardini che dopo essersi sparato in testa da dietro, posa la pistola sul comò decisamente lontano dal letto, ma lo ritrovano sdraiato lì e senza segni di polvere da sparo vicino. Guarda caso proprio il giorno prima di presentarsi in procura dove avrebbe potuto raccontare anche troppo sulla famigerata maxi tangente Enimont, spartita tra tutti i partiti, PCI certo non escluso, anche se i giudici non si sono attardati troppo ad indagare in quella direzione.</p>
<p>Il problema di Mani Pulite, infatti, è stato proprio quello: nessuno discute che sia stata lodevole nel perseguire un sistema di corruzione che stava distruggendo l’Italia, ma lo scopo evidentemente politico con cui è passata come una schiacciasassi sui partiti della Prima Repubblica, lasciando fuori colpevolmente, anzi dolosamente, il PCI la macchia di una incancellabile infamia.<br />
Gli italiani erano tornati in quegli anni a fidarsi dei giudici, credevano davvero che fossero mossi solo da sete di giustizia, erano tutti con loro, li osannavano come eroi, per primo la superstar Di Pietro, pensavano veramente che fosse arrivata l’ora del cambiamento e che tutti, ma proprio tutti, i politici colpevoli delle peggiori malefatte avrebbero pagato.<br />
Peccato che la giustizia o è imparziale o non è.<br />
Questo i giudici e i burattinai che avevano predisposto tutto a tavolino per l’ascesa al potere del PCI-PDS proprio non lo avevano voluto capire, o forse pensavano che fossimo più ingenui di quanto ci siamo poi dimostrati.</p>
<p>Ma torniamo ancora al ’92, l’anno dei magistrati per antonomasia, nel bene e nel male.<br />
Dopo le dimissioni di Cossiga, toccato dal caso Gladio, la solita insulsa inchiesta che poi si rivela un buco nell’acqua, i parlamentari, completamente rintronati dalla devastazione di Tangentopoli, fanno l’errore clamoroso di eleggere il peggiore presidente che la Repubblica italiana abbia mai avuto, l’ex magistrato Oscar Luigi Scalfaro (anche se ex non lo si diventa davvero mai).<br />
Un’elezione per certi versi inaspettata, che arrivò proprio a pochi giorni dal tragico attentato che costò la vita ad uno dei più grandi magistrati che l’Italia abbia mai avuto, Giovanni Falcone.</p>
<p>Un magistrato vero, però, purtroppo per lui, non rosso e soprattutto contrario all’uso politico della giustizia, e che per questo, malgrado sia stato il primo ed il principale nemico della mafia, è stato prima linciato dal PCI e dai professionisti dell’antimafia e poi abbandonato al suo tragico destino.<br />
La sua colpa? Non aver permesso al nostro Numero Uno di attaccare giudizialmente Andreotti tramite Salvo Lima, accusando di calunnia il solito pentito imbeccato alla bisogna.</p>
<p>Sarà un caso, sarà una combinazione, ma nello stesso periodo in cui il Pool di Milano distruggeva il pentapartito per le tangenti, Violante si inventava il famoso “terzo livello” e premeva sui magistrati siciliani affinché mettessero sotto inchiesta i politici DC per connivenza con la mafia.<br />
Falcone si oppose a questo meschino massacro basato sulla cultura del sospetto, perché, come egli stesso ammise, “Questo è cinismo politico. Mi fa paura&#8230;”.<br />
Per lui è l’inizio della fine, la Rete di Leoluca Orlando, affiancata dal PCI, o più porobabilmente spronata come testa d’ariete (guarda la combinazione: un’altro ariete oggi finito nell’Italia dei Valori) lo attacca in maniera pesante, viene isolato, accusato di nascondere le prove a carico dei politici.<br />
Ed ecco che spunta anche il fido Caselli, tra i primi firmatari di un appello contro la Procura generale Antimafia, inventata proprio da Falcone e a cui gli sarà negata, per motivi tutti politici, l’elezione.</p>
<p>Ma non solo, a completamento del trio lescano, c’è il fido De Gennaro che, come ricorda magistralmente Jannuzzi in un articolo da brividi, tramite il suo pentito Buscetta, opportunamente imbeccato, comincia l’eliminazione di Bruno Contrada, uno dei migliori poliziotti d’Italia, che ha avuto il grosso torto di trovarsi sulla strada della carriera del superpoliziotto.<br />
Dell’articolo, che vi invito a leggere qui, vi cito solo alcune frasi che fanno accapponare la pelle:<br />
«Gianni De Gennaro ha fatto fuori Contrada quando questi era già passato al Sisde e aveva preparato per incarico del governo il progetto di trasformare il servizio segreto civile in una direzione antimafia. De Gennaro, allora dirigente della squadra mobile, aveva un altro progetto, caro a Luciano Violante e ai giustizialisti del Pci e ai magistrati professionisti dell’ antimafia, quello di organizzare la Dia, una direzione antimafia svincolata dai servizi e dalla stessa direzione generale della polizia e dal governo: quella che presto il presidente Cossiga avrebbe definito, chiedendone la soppressione, “la nostra ‘polizia politica’, la nostra Ovra, la nostra Gestapo, il nostro Kgb”, lo strumento più efficace per liquidare gli avversari con l’uso e l’abuso dei “pentiti” e dei processi politici. Liquidato Contrada e il suo progetto, De Gennaro creò la Dia e ne assunse il controllo, e inventò la “fabbrica dei pentiti”, divenne il “Signore dei “pentiti”&#8230;<br />
Giovanni Brusca, il braccio destro di Totò Riina, catturato e “pentito”, racconta che ha viaggiato in aereo da Palermo a Roma con Luciano Violante e hanno concordato insieme la trappola per Andreotti (la prima cosa è provata, la seconda no).»</p>
<p>C’è in corso una guerra tra poteri senza esclusione di colpi e la posta in palio è il controllo della lotta alla mafia, o meglio dovrei dire il controllo delle indagini sulla mafia, che, purtroppo, è cosa ben diversa.<br />
Da una parte ci sono magistrati come Falcone e Borsellino che vogliono organizzare per lo Stato e nello Stato, ma non con lo Stato, delle procure apposite che possano coordinare la lotta alla mafia, godendo della massima autonomia sia da parte della politica, sia soprattutto dallo strapotere della magistratura e dalle sue beghe e correnti interne.<br />
Dall’altra parte ci sono magistrati come Caselli ed ex magistrati come Violante, che vogliono mantenere il controllo politico e del CSM sull’opera di questi giudici troppo indipendenti.<br />
Allo stesso tempo, nella polizia è in atto una lotta intestina tra chi, come Contrada, vuole far convergere le indagini sotto il controllo dei servizi segreti interni, e chi, come De Gennaro, vuole il monopolio delle indagini di mafia sotto la neonata DIA, dove lui fa il bello e il cattivo tempo.</p>
<p>Purtroppo la guerra la vince Caino, ma procediamo con ordine nel ’92, perché è davvero un anno unico per la distruzione sistematica di tutti coloro che si sarebbero potuti opporre a quello che sembra proprio un disegno diabolico.<br />
Se ne parla poco, ma a quanto pare Falcone, quando viene ucciso, stava indagando su uno degli scandali meglio nascosti dai nostri parzialissimi media: la connivenza pericolosa tra mafia nostrana, mafia russa, Cremlino e le cooperative rosse, che sguazzavano negli appalti siciliani quasi quanto in quelli emiliani.<br />
Sarebbe dovuto partire a breve per Mosca per confrontarsi con un collega russo che stava seguendo lo stesso filone di indagini. Il tritolo di Capaci glielo ha impedito.<br />
Il collega Borsellino che aveva ereditato le carte farà, purtroppo, la stessa tragica fine di lì a qualche mese e di quell’indagine non si saprà più nulla.<br />
Pomicino narra che la notte di Capaci i servizi segreti italiani avrebbero filmato dei camion carichi di armi e di carte partire in tutta fretta da Botteghe Oscure, ma i riscontri nessuno li ha mai cercati.<br />
Tutti casi, coincidenze? Solo i protagonisti possono saperlo.</p>
<p>Io vedo solo che, subito dopo la morte di Borsellino, Caselli viene messo a capo della procura di Palermo e possono finalmente partire i processi, non solo a mio parere tutti politici, contro Contrada, arrestato a dicembre, e contro Andreotti ed altri esponenti DC, grazie a quella fabbrica di pentiti che è ormai diventata la DIA sotto il controllo di De Gennaro, che sforna, gestisce e paga i pentiti ad uso e consumo della procura di Palermo, guidata da Caselli e, soprattutto, della Commissione Parlamentare Antimafia, di cui nel settembre ’92, ma tu guarda di nuovo la combinazione, è diventato presidente il caro Violante.<br />
Pentiti che, come Buscetta, negli interrogatori fatti davanti a Violante e Caselli cambiano amabilmente versione come se nulla fosse e, con dichiarazioni contraddittorie del tutto prive di riscontro, inguaiano a dovere buona parte della DC locale e nazionale.</p>
<p>E così, ricapitolando questo strano gioco di casi fortuiti e combinazioni, assistiamo nel ’92 alla distruzione sistematica di tutti i partiti della Prima Repubblica, tranne uno a caso chiamato PCI, in una guerra portata avanti da nord dal Tribunale di Milano e da sud dal Tribunale di Palermo, dove i due più validi magistrati sono passati direttamente dall’ostracismo e dall’isolamento all’Olimpo dei martiri.</p>
<p>Ma, forse pochi ricordano che sempre nel ’92, nel pieno del caos, prendono il via le disgraziate privatizzazioni che, grazie all’opera del fino ad allora semisconosciuto our man Romano Prodi, portano alla svendita da parte dell’IRI delle più grosse aziende italiane.<br />
D’altronde, quale momento migliore per trasferire per un piatto di ceci ad amici stranieri e italiani, che perennemente ringraziano, una serie di monopoli che da pubblici diventano privati, senza passare per le necessarie liberalizzazioni?<br />
I politici hanno certo altro a cui pensare in quel momento e non hanno la forza di opporsi, l’opinione pubblica non capisce e saluta con giubilo tutto ciò che sottrae l’economia al controllo corrotto della politica.<br />
Peccato che la nostra economia paghi ancora oggi le conseguenze di quel fallimento annunciato.</p>
<p>E non solo, la ciliegina sulla torta arriva a dicembre del ’92, quando in un parlamento devastato prende il via la riforma della legge elettorale che porterà ad un sistema maggioritario e segnerà la vera fine della Prima Repubblica.<br />
Ormai la strada sembra spianata, il pentapartito non esiste più, con la nuova legge elettorale è sufficiente una maggioranza minima per fare cappotto, di partito ne è rimasto solo uno che, autodefinendosi “gioiosa macchina da guerra”, è pronto a e prendere il governo del Paese.<br />
E così, malgrado il comunismo sia stato distrutto in tutto il resto del mondo, a soli 5 anni dal crollo del muro, il PCI, camuffatosi da PDS, è pronto a coronare un sogno durato 50 anni.</p>
<p>Peccato che il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi e così, spuntato dal nulla e del tutto inaspettato, come il Mulo di Asimov, irrompe in campo Berlusconi e manda all’aria tutti i calcoli psicostorici dei comunisti nostrani (se non avete letto il ciclo della Fondazione, questa ve la spiego un’altra volta).<br />
Apriti cielo!<br />
Questa è una botta da cui non si sono ancora ripresi e che non gli perdoneranno mai.<br />
Facile comprendere l’odio viscerale che contraddistingue tutt’oggi la sinistra italiana.</p>
<p>Il resto è storia recente che conoscete benissimo: gli avvisi di garanzia a mezzo Corriere, il ribaltone di Scalfaro, i processi infiniti portati avanti dai soliti giudici che non riescono ad accettare di aver perso la fiducia dei cittadini e continuano imperterriti a voler imporre i loro politici di riferimento distruggendo il nemico pubblico n. 1, i soliti metodi giustizialisti, gli stessi pentiti mafiosi privi di riscontri, la denigrazione continua dei media, le accuse di fascismo, populismo, razzismo, nepotismo e benaltrismo.<br />
In altre parole il berlusconismo e l’antiberlusconismo come unico filo conduttore della politica degli ultimi 15 anni.</p>
<p>E oggi? Gli italiani sono andati avanti, hanno aperto gli occhi, si sono stufati di questi attacchi continui, hanno perso completamente la fiducia nei giudici e vogliono cambiare pagina.<br />
Ma i giapponesi non mollano e insistono, insistono, insistono.<br />
E chi poteva essere il faro dei giustizialisti, se non l’idolo di allora, il pm d’assalto Di Pietro, che sembra ogni giorno di più la caricatura di se stesso.<br />
No, lui non mi preoccupa, è una macchietta che non si rende conto di essere il principale fautore delle vittorie di Berlusconi.<br />
Di Uolter che cerca di imitarlo non vale neppure la pena di parlare.</p>
<p>C’è qualcun altro di cui avere davvero paura, qualcuno molto più intelligente e astuto degli altri, uno che non si mette mai in mostra, che resta nell’ombra ed ha ancora una cartuccia mortale da sparare.<br />
Uno che ormai da tempo ha capito che l’attacco frontale non paga, che si finge riformista, conciliante, che non perde occasione per lanciare dichiarazioni di disgelo alla destra e sembra essersi dissociato dal giustizialismo che lui stesso ha inventato, che sembra accogliere con favore le proposte di riforma della giustizia, che non esita a rinnegare i suoi (apparentemente) ex amici di procura, che cerca in tutti i modi di mostrarsi saggio, imparziale, istituzionale, uomo di Stato al di sopra di ogni sospetto.<br />
Ecco, lo dicevo all’inizio, saranno sensazioni, sarà una questione di pelle, sarà il puzzle che ho cercato di ricostruirvi, ma mi si rizza il cuoio capelluto a pensare che a breve Luciano Violante potrebbe diventare giudice della Corte Costituzionale.<br />
Al solo pensiero dei danni che potrebbe fare alla Consulta, distruggendo sistematicamente, senza alcun mandato elettorale, tutte le leggi approvate dal Parlamento votato dal Popolo sovrano, mi vien male.</p>
<p>Non posso credere che, oggi come oggi, la maggioranza sia così ingenua da cascare nella trappola ed eleggere lui quale membro di nomina parlamentare. Davvero sarebbe un suicidio.<br />
Il problema, però, sarebbe solo rinviato perché fra pochi mesi sarà Napolitano a dover nominare un altro giudice della Corte Costituzionale e con il Colle rosso c’è poco da star tranquilli.</p>
<p>Che fare? Mobilitazione di massa, petizioni on-line, raccolta di firme, una valanga di e-mail al Quirinale? Si accettano suggerimenti e adesioni.<br />
Lo so che col disastro mondiale dell’economia, sembra l’ultimo dei nostri problemi, ma è proprio nei periodi di caos che passano sotto silenzio le peggiori nefandezze.<br />
Che sia il caso di far partire fin da subito la campagna “Non mi fido di Violante”?<br />
Chi ci sta?<br />
</b></p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://governoberlusconiter.blogspot.com/" rel="nofollow">paraffo</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/magistrati-che-isolano-e-lasciano-assassinare-falconehtml" rel="bookmark" title="22 July 2008">Magistrati che isolano e lasciano assassinare Falcone</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/anni-di-dissipazione-superficialita-e-incoscienzahtml" rel="bookmark" title="30 May 2008">anni di dissipazione, superficialità e incoscienza</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/lodo-alfano-necessita-democraticahtml" rel="bookmark" title="24 July 2008">Lodo Alfano necessità democratica</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-proposte-di-riforma-presentate-dall-anmhtml" rel="bookmark" title="29 May 2008">Le proposte di riforma presentate dall&#8217; ANM</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/la-vera-storia-del-pd-in-un-solo-articolohtml" rel="bookmark" title="23 June 2008">La vera storia del PD in un solo articolo</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 12.783 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/un-po-di-storia-patria-e-un-allarme-...html/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione contro le truffe delle Banche</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/petizione-contro-le-truffe-delle-banchehtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/petizione-contro-le-truffe-delle-banchehtml#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 19:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=196</guid>
		<description><![CDATA[Titolo: Petizione contro le truffe delle Banche.
Domeinica 12 ottobre  dalle ore 9.00 alle 20.00 in Via Mazzini 7 (fronte Banca Credem)  a Sassuolo, il Comitato “Conto anch’io a Sassuolo” terra&#8217; un banchetto, con una petizione  contro LE TRUFFE DELLA BANCHE e distribuira&#8217; il proprio GIORNALINO.
La crisi del sistema finanziario tocca  tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Titolo: Petizione contro le truffe delle Banche.</p>
<p>Domeinica 12 ottobre  dalle ore 9.00 alle 20.00 in Via Mazzini 7 (fronte Banca Credem)  a Sassuolo, il Comitato “Conto anch’io a Sassuolo” terra&#8217; un banchetto, con una petizione  contro LE TRUFFE DELLA BANCHE e distribuira&#8217; il proprio GIORNALINO.</p>
<p>La crisi del sistema finanziario tocca  tutti i portafogli dei risparmiatori italiani ed alcuni cittadini si trovano sul lastrico probabilmente per colpa di banche che hanno piazzato titoli pericolosi. Sottolineiamo che sono passati solo alcuni mesi dalle note “Bombe atomiche” o meglio crack finanziari di Alitalia, Cirio, Parmalat.</p>
<p>Questa grave crisi trova la sua origine nel sistema truffaldino della creazione del denaro dal nulla, si potrebbe parlare di metafisica finanziaria. </p>
<p>Un sistema che si basi su queste fondamenta va necessariamente incontro a dei ripetuti crack, come quello a cui stiamo assistendo. </p>
<p>Questa è la crisi più grave dalla seconda guerra mondiale, è il compimento dell’evoluzione del capitalismo verso la sua logica intrinseca più pura e al tempo stesso la più selvaggia-spietata: apportare elevatissimo valore agli azionari, finalità suprema della liberalizzazione del movimento dei capitali, della deregolamentazione, della proliferazione dei prodotti bancari irreali, della titolarizzazione e della depoliticizzazione delle banche centrali perché queste possano servire al meglio i mercati finanziari.</p>
<p>Questi malfattori hanno probabilmente agito perche’ mancano oggi norme che siano in grado di mettere sulla graticola i Dirigenti e/o direttori d’orchestra (specialmente della sinfonia bancaria) , anzi ci sono forse norme che vanno esattamente nella direzione opposta ossia mettono probabilmente al riparo dall&#8217;accusa di bancarotta fraudolenta. </p>
<p>Si rischia oggi che coloro che questo sistema l&#8217;hanno generato e ne conoscono bene le falle,  saranno  gli unici a non pagarne le conseguenze.</p>
<p>Non si potrà forse mai piu’ ricostruire un rapporto di fiducia fra cittadini, governo e banche se non si colpiscono con durezza i responsabili delle truffe finanziarie e se non si decidono pene più severe per i truffatori.</p>
<p>Ora, mentre la situazione appare ancora gestibile, è il momento di agire.</p>
<p>Il Comitato Conto anch’io a Sassuolo chiede dunque una immediata costituzione ed intervento di un nuovo e “vero” organo di controllo del sistema bancario, indipendente, in grado di presentare le relative denuncie  penali-civili e una class action contro banche e società di rating e contro i loro relativi Consigli di Amministrazione. Vogliamo dunque dire: basta. Stop alla speculazione , all’asservimento della società alla finanza, alla mercificazione del mondo, alla privatizzazione dei profitti e alla collettivizzazione delle perdite. </p>
<p>Chiediamo inoltre alle Istituzioni di promuovere e sostenere l’informazione in merito alle truffe compiute dalle banche ai danni di comuni risparmiatori con i prodotti finanziari cosidetti “spazzatura”. </p>
<p>L’obiettivo del Comitato Conto Anch’io a Sassuolo è quello infatti di promuovere la diffusione, il perseguimento e la realizzazione delle idee e dei valori sulla base dell’ “Onestà”, Trasparenza e Correttezza. E’ altresì scopo del Comitato promuovere, tutelare e diffondere in ogni espressione della vita pubblica, il primato dei valori etici, umani e civili.</p>
<p>Piccinini Dott. Ivano    </p>
<p>(Presidente del Comitato Conto anch’io a Sassuolo)</p>
<p>- Comitato Conto Anch’io a Sassuolo -</p>
<p>E-Mail: comitato.sassuolo@libero.it                         Tel. 346-7310852</p>
<p>http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com</p>
<p>http://comitato-sassuolo.blog.kataweb.it</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.comitatocontoanchiosassuolo.com/" rel="nofollow">ivano</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/l%e2%80%99assunzione-pubblica-sporca-o-nessun-concorso-pubblicohtml" rel="bookmark" title="6 August 2008">L’assunzione pubblica sporca o nessun concorso pubblico?</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/molte-piccole-imprese-valide-finiranno-male-se-non-avranno-alcun-aiutohtml" rel="bookmark" title="9 November 2008">Molte piccole imprese valide finiranno male se non avranno alcun aiuto</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-tariffe-per-i-servizi-scolastici-alle-stelle.html" rel="bookmark" title="26 August 2008">Le tariffe per i servizi scolastici alle stelle.</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/protestiamo-contro-i-tagli-alle-forze-dell%e2%80%99ordinehtml" rel="bookmark" title="25 July 2008">Protestiamo contro i  tagli alle forze dell’ordine</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/sassi-vicino-al-cavalcavia-di-braida-sassuolo.html" rel="bookmark" title="13 August 2008">Sassi vicino al cavalcavia di Braida (Sassuolo).</a></li>
</ul><!-- Similar Posts took 5.733 ms -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/petizione-contro-le-truffe-delle-banchehtml/feed</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Le ragioni per scendere in piazza l&#8217;11 ottobre di Silvana Pisa</title>
		<link>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-ragioni-per-scendere-in-piazza-l11-ottobre-di-silvana-pisahtml</link>
		<comments>http://www.politica-online.com/comunicati-politici/le-ragioni-per-scendere-in-piazza-l11-ottobre-di-silvana-pisahtml#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 15:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a></dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Comunicati Politici]]></category>

		<category><![CDATA[opposizione]]></category>

		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.politica-online.com/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[E’ urgente creare una forte mobilitazione per la manifestazione dell’11 ottobre. Si tratta di ricostruire le ragioni di un’opposizione a questo Governo che sia popolare, rigorosa, convincente: per farlo occorre una sinistra unita all’altezza  dei problemi vecchi e nuovi che abbiamo di fronte.
Sullo scenario mondiale ad una grave crisi ambientale e delle risorse si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ urgente creare una forte mobilitazione per la manifestazione dell’11 ottobre. Si tratta di ricostruire le ragioni di un’opposizione a questo Governo che sia popolare, rigorosa, convincente: per farlo occorre una sinistra unita all’altezza  dei problemi vecchi e nuovi che abbiamo di fronte.<br />
Sullo scenario mondiale ad una grave crisi ambientale e delle risorse si è aggiunta una crisi finanziaria senza precedenti, innestata negli Sati Uniti dallo scoppiare di bolle speculative,che stanno trascinando, con un effetto domino devastante, gran parte dell’economia reale mondiale verso un orizzonte recessivo. Questo significa imprese in crisi, licenziamenti, caduta nella povertà di migliaia  se non milioni di persone. Il tentativo di  arresto di questa crisi ha significato, fin ora, una spesa di 1.400 miliardi di dollari a livello complessivo, che ricadranno sulle spalle dei vari cittadini.<br />
Gli effetti di questa caduta verticale delle finanze  riguardano anche il nostro paese  e radicalizzano una paura generalizzata che la destra ha già eccitato da tempo. Risulta paradossale che Berlusconi che ha fatto  dell’insicurezza la sua bandiera elettorale attacchi – appena al governo – proprio la sicurezza sociale che costituisce l’unico  reale antidoto contro la paura. Il governo di destra usa una ricetta vecchia: divide et impera, lotta tra i poveri che non arrivano a fine mese, ricerca di capri espiatori. Così il razzismo, da latente che era, si è fatto barbarie di massa, altroché riconoscimento dei diritti di cittadinanza! La destra lamenta lo scarso livello dei nostri studenti e come prima cosa colpisce la qualità della scuola elementare, quella che funziona meglio, ritornando al maestro unico; si decidono 120.000 esuberi di personale scolastico “promettendo” ai piu’ meritevoli aumenti di stipendio!<br />
Invece di alzare i salari e creare piu’ occupazione stabile si detassano gli straordinari  impegnando i lavoratori in turni  faticosi che mettono a rischio  salute e sicurezza! Si spendono per i caccia bombardieri Tornado piu’ che per gli asili nido e poi  il Governo di destra ne invia 4 in Afghanistan per minare, definitivamente, il già traballante articolo 11 della nostra Costituzione. Non si da seguito agli impegni per la promozione di energie alternative e si decide il ritorno al nucleare ! E poi il lodo Alfano, l’attacco alla libertà di stampa, alla laicità, alla libertà femminile, ai diritti civili e a quelli di cittadinanza. Ragioni per scendere in piazza  per un altro mondo possibile ce ne sono tante. Segnali positivi se ne sono già visti: le tante manifestazioni spontanee sulla scuola, la mobilitazione sindacale del 27 Settembre, la risposta positiva  dei cittadini al referendum contro la base Dal Molin, il successo della distribuzione del pane a prezzi popolari… Ora si tratta di dare forza ad una grande manifestazione nazionale e popolare e per questo chiediamo l’impegno di ognuno e di tutti. Cambiare lo stato di cose presenti dipende anche da noi perché, come recita lo slogan,”l’opposizione è nelle nostre mani”.</p>
<p>Questo intervento &egrave; stato inserito da <a href="http://www.sinistra-democratica.it" rel="nofollow">robertalisi</a>.</p>Similar Posts:<ul><li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/contro-il-razzismo-in-piazza-l%e2%80%9911-ottobrehtml" rel="bookmark" title="8 October 2008">Contro il razzismo in piazza l’11 ottobre</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-politici/video-omnibus-su-intecettazioni-e-sicurezzahtml" rel="bookmark" title="14 June 2008">Video: Omnibus su intecettazioni e sicurezza</a></li>
<li><a href="http://www.politica-online.com/comunicati-po