L’Europa gudica. L’italia peggio.

Autore: Nico
Data di pubblicazione: 30 July 2008
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L’Europa continua con i suoi attacchi verso l’Italia. Il motivo? Sempre lo stesso: il razzismo. C’è chi è convinto che nel nostro paese questa parola sia dimenticata, perchè sono dimenticate quelle ideologie, purtroppo non è così. Il commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg, ha lanciato nuove pesanti stoccate alla nostra penisola. Nel suo rapporto, compilato dopo la visita compiuta a Roma lo scorso 19 e 20 giugno, il commissario si è detto “estremamente preoccupato” per gli atti di violenza contro i campi nomadi in Italia “senza che vi fosse una effettiva protezione da parte delle forze dell’ordine che a loro volta hanno condotto raid violenti contro gli insediamenti”. Hammarberg parla chiaramente di “numerosi rapporti di maltrattamento dei Rom, specialmente di origine rumena, da parte delle forze di Polizia durante dei raid nei campi nomadi” e richiama l’Italia a non avere atteggiamenti razzisti. Entrando nel dettaglio, poi, cita esempi positivi come il campo nomadi di Pescara ed altri totalmente negativi come il “Casilino 900” di Roma. Il nostro ministro degli interni Maroni, si è indignato per gli attacchi subiti e ha contestato e negato l’intervento di Hammarberg. Chi, non si dimostra proprio prevenuta – al contrario – è l’eurodeputata ungherese di etnia rom Livia Jaroka, iscritta al gruppo del Ppe, che difende il censimento dei rom in Italia attraverso la raccolta delle impronte digitali, motivato - afferma in un’intervista pubblicata sul sito web di Euractiv.com - da “buone intenzioni. Capisco le buone intenzioni da parte del governo” afferma Jaroka, secondo la quale la raccolta delle impronte digitali è necessaria in quanto parte di uno sforzo più ampio per dare una cittadinanza “a quei bambini e immigrati che non hanno assolutamente alcun documento”. Ma l’eurodeputata mette in evidenza che, a lungo termine, l’integrazione dei rom potrà realizzarsi soltanto attraverso l’offerta di posti di lavoro, stessa convinzione della Angelilli. Un’occupazione “renderà i rom dei cittadini contribuenti”, motiva Jaroka, secondo la quale negli ultimi anni la Commissione europea ha trascurato il problema dell’integrazione dei rom, Visto che anche il rapporto di lavoro presentato da Bruxelles agli inizi di luglio secondo Jaroka “non contiene molte buone idee”. Per risposte più pesanti al commissario Hammarberg, però, rivolgetevi alla Lega. “Quando l’ideologia annebbia la mente è chiaro che i giudizi sono offuscati”, così commenta il presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, Rossana Boldi. La sostanza è sempre quella: giusta l’ideal del censimento, ma dovrebbe essere applicata anche ai cittadini Italiani. Dopotutto i crimini commessi nel nostro paese non provengono solo da fonti straniere, è giusto quindi che tutti abbiano una identità personale e che vengano riconosciuti immediatamente dalla legge, si risparmierebbero anche anni di indagini per delitti commessi da persone sconosciute. L’Europa giudica, l’Italia peggio: diffonde razzismo.

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