Data di pubblicazione: 4 August 2008
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Capisco che molti potranno considerare la mia dedica ad uno dei più grandi politici, una copia di ciò che ha scritto Marco Travaglio sul suo blog www.voglioscendere.it, ma devo rassicurarvi che non è affatto come sembra. Purtroppo mi tocca ammettere che siamo governati non da un “branco di coglioni” come cita la canzone “Ho un grillo per la testa” di Leo Pari. Siamo sotto controllo da un’istituzione di geni allo stato massimale. Consideriamo alcuni punti di rilevante importanza:
* Chi ci governa è un gruppo molto affiatato. Anche se si mettono d’accordo, il punto comune molto spesso non viene raggiunto, nonostante questo restano uniti.
* Appaiono esattamente come sono, delinquenti, si fanno pubblicità dei danni creati alla comunità Italiana, nonostante questo il popolo offre loro un discreto consenso per la pubblicità effettuata.
* Irrimediabilmente votano leggi incostituzionali, nonostante questo nessuno osa toccarli.
Attuano il loro modo di pensare con i fatti, bisogna dargli merito. Evidentemente, essendo consapevoli di essere visti per quello che sono, giocano allo scoperto, dunque non nascondono la faccia quando si tratta di essere incolpati, anzi, ben venga un nuovo processo! In particola modo devo elogiare la trasparenza, oltre che la competenza elevata nel suo lavoro, del nostro presidente del consiglio. Un presidente sempre più amato dagli Italiani. Che l’hanno votato, consapevoli di quello che avrebbe svolto durante la sua carica. Come grande estimatore di Niccolò Machiavelli, e di conseguenza consapevole di ciò che ha scritto, ritengo che Silvio Berlusconi assomigli in parte alla figura di Agatoclè di Siracusa, un tiranno che governò la propria città d’origine mediante il delitto. Questo personaggio viene citato nell’ottavo capitolo, denominato “De his qui per scelera ad principatum pervenere”, in lingua corrente “La conquista del principato per mezzo del delitto”, del libro più famoso di filosofia politica “Il Principe”, appunto di Machiavelli. Agatoclè conquisto Siracusa perchè essendo capo dell’esercito uccise tutti i maggiori esponenti delle città. Tabula rasa. Nessuno darà più fastidio. Il nostro Presidente ha fatto più o meno la stessa cosa, ha fatto anche lui piazza pulita della democrazia. Bisogna ammettere che inoltre è in grado di mantenere la poltrona molto più a lungo delle aspettative generali, ciò implica un consenso generale da paerte dei cittadini, il che oltre ad essere un fatto del tutto imprevisto, è anche molto sconfortevole. Evidentemente gli Italiano sono entrati in uno stato di coma politico veritiero. Non distinguono la verità dalle menzogne. Berlusconi è forte, bravo, coraggioso. Non mi dispiace però prevedere la sua caduta, io spero che lui abbia letto quel libro, mi riferisco a “Il Principe” e che si ricordi quel determinato capitolo, perchè al momento si sta immedesimando molto nella parte di Oliverotto Euffreducci da Fermo, colui che a differenza di Agatoclè non seppe mantenere il potere.
written by Nicolas Alejandro Cunial
Questo intervento è stato inserito da Nico.
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