Data di pubblicazione: 22 June 2008
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Nel corso di un’ altra discussione, un ospite di questo blog ha portato la sua testimonianza diretta di rappresentante di lista alle ultime elezioni politiche.
Nel dubbio che questo interessante documento sfuggisse alla vostra attenzione, ho deciso di farne un post.
Noi “berluscones” crediamo alla sincerità nel nostro leader, ma siccome madre natura ci è stata matrigna e non ci ha dotato delle tre narici di cui si fregiano orgogliosamente i nostri concittadini di sinistra, abbiamo la disdicevole abitudine di cercare conferme alle parole del Capo, tutte le volte che ciò sia possibile ….
Insomma, se fossimo costretti a sceglierci un santo protettore, il nostro preferito sarebbe sicuramente San Tommaso!
Ecco perchè sono particolarmente lieto di sottoporvi questa testimonianza che dimostra tre cose:
1) Berlusconi ha sempre avuto ragione ad ipotizzare brogli elettorali quando perdeva di misura le elezioni ( e, infatti, le ha sempre perse di misura)!
2) una volta che si è deciso - finalmente - a tentare di fare di FI un partito vero e radicato nel territorio e ha creato un esercito di “difensori del voto”, la vittoria è stata la più TRAVOLGENTE, in termini numerici, guarda caso!
3) ottenuto il successo, passato il periodo elettorale, FI continua a NON essere un partito vero, come lo sono AN e Lega.
L’ estensore di questa testimonianza, infatti, non è il primo che mi fa sapere di non essere stato neanche ringraziato per l’ impegno svolto in campagna elettorale e questo è male.
Anche se dovremmo tentare di capire che Berlusconi non è “uomo di partito” e dovremmo anche ricordarci che molti di noi lo amano proprio per questo ….
Vabbè, amici miei, non si può avere tutto ed il contrario di tutto …. Sarebbe bello, certo, ma la vita funziona così.
PS. Cercando una foto con cui commentare il post, come è mia abitudine, mi sono imbattuto in questo sito che vi invito a visitare per avere una idea, attraverso le istruzioni impartite - sotto forma di divertenti vignette - ai difensori del voto, di quante numerose siano le possibilità di taroccare le elezioni.
Ed ecco a voi il documento del nostro amico “difensoredelvoto”:
difensoredelvoto ha detto…
rispondo alla domanda che hai posto a Anda con la mia esperienza:
Paesino in Abruzzo ai confini col Lazio (sono romano, trasferito qui da una dozzina d’anni) nessuna struttura di FI prima delle elezioni, circolo di AN mediamente attivo, amministrazione comunale centro-destra con diversi uomini che nel trasformismo tipico delle piccole realta’ sono passati dall’essere DC pian piano a FI (e ora PDL) perdendo qualcuno e qualcuno acquistando.
Personaggi pero’ spaccati nettamente in due tronconi, insieme nel consiglio comunale ma si combattono sottobanco.
AN locale molto piu’ coerente, sembrano convinti della riunificazione futura: non fanno salti di gioia ma apparentemente ci credono abbastanza.
In marzo al Gazebo di FI manifesto la volonta’ di fare il rappresentate di lista, prendono l’appunto ma nessuna risposta ne segue.
Trovo in rete il nuovo sito del PDL in formazione, una pagina parla della necessita’ di avere molta gente come rappresentate di lista (i “difensori del voto”) ma in quella prima versione si parla di “giovani”
Io giovane non sono piu’ anche se lo spirito …… comunque, evidentemente, servono solo veri giovani (chissa’ perche’… ) quindi mi metto l’anima in pace
Poi un giorno, eravamo ormai vicini alle elezioni, ritorno a quella pagina del sito e scopro che il vincolo-gioventu’ e’ sparito e il testo, modificato, non limita piu’ la partecipazione ad un fatto anagrafico.
Allora torno alla carica
Nel frattempo un notabile locale aveva aperto un circolo di FI, ci vado e mi faccio conoscere, rinnovo la richiesta.
Fra mille contorcimenti mi dicono che la cosa si potrebbe fare ma bisogna vedere se … c’e’ posto … loro possono decidere su una piccola parte degli 8 seggi locali, una parte e’ di competenza dell’”altra” FI/PDL e il resto di AN.
Decido di non darmi per vinto: non trovo mordente, non mi sembrano sensibilizzati a sufficienza sull’argomento e la cosa non mi piace. La domenica successiva vado sulla piazza principale quando c’e’ il tavolo per la distribuzione di volantini ecc, sono praticamente tutti presenti: AN, FI “1″ e FI “2″, siccome conosco abbastanza bene il dirigente locale di AN ne approfitto e li coinvolgo tutti insieme chiedendo che mi dicano ESATTAMENTE cosa dovro’ fare la domenica successiva.
Mi nominano, come “riserva” ma mi nominano
Sedici persone per otto sezioni, scopro subito che nella mia, se non mi do da fare, il pur volenteroso anziano (questo si … ) signore, rappresentate di lista titolare, si sarebbe trovato in difficolta’ perche’ sembra un po’ troppo remissivo in tutto (per questo cercavano giovani? )
E magari sarebbe stato il caso di dare una mano anche nelle due sezioni vicine, nella stessa scuola, vista la evidente mancanza di conoscenza dei regolamenti dei nostri rappresentati.
Cerco di condurre la cosa al meglio, ottimo rapporto stabilito da subito con il giovane presidente di seggio, assoluta correttezza (non ho mai sfiorato con un dito una sola scheda) e perfetto rispetto dei
regolamenti (e nelle pause-sigaretta ho tenuto mini-corsi-volanti nel corridoio, sui regolamenti, ai colleghi delle altre due sezioni …)
Poi la cosa si e’ rivelata molto piu’ semplice di come si temeva, di fronte allo schieramento massiccio i pochi rappresentati (vecchi volponi molto esperti, sempre loro da anni) delle liste di sinistra hanno fatto buon viso a cattivo gioco, non hanno contestato una sola scheda (anche se uno di loro mi ha poi confessato che in una diversa occasione e senza di noi l’avrebbero fatto)
L’impostazione di assoluta correttezza e rispetto puntiglioso del regolamento da me attuata e cortesemente pretesa anche dal presidente, li ha indotti ad abbandonare il loro atteggiamento di “tutti amici” e di “simpatica confusione” durante lo spoglio (cosa che mi e’ stata riferita come normale in tutte le elezioni precedenti)
Tutto si e’ svolto “come in una sala operatoria” mi diceva un po’a denti stretti il rappresentate del PD (e dentro di me godevo ….)
Infine il quasi imbarazzante risultato: il rappresentate di Rifondazione, quando ha segnato il suo primo volto (noi eravamo oltre i cinquanta, PD a meno di 25, qui e’ stato un vero massacro per loro) con un bestemmione ha deciso di andarsene per tornare ore dopo, giusto per firmare i verbali …
conclusione 1)
sono convinto che di fronte alla prova di forza che abbiamo dato (mi e’ stata riferita una ottima presenza in tutte le sezioni dove hanno votato miei amici, a Roma, in Toscana, a Torino …) probabilmente abbiamo azzerato la loro consueta simpatica attivita’ del far annullare molti voti, probabilmente in certe sezioni dell’ Emilia rossa e posti simili hanno continuato ma la “sorpresa” dipinta sul viso dei rappresentati del PD quando ci hanno visti arrivare in due per sezione, coccarda e cartellina … era molto indicativa.
conclusione 2)
avrei potuto giurare in tribunale che ci sarebbe poi stato un cenno dal PDL, due righe in home page del sito per segnalare il buon risultato del nostro lavoro di “difensori del voto”, qualcosa del genere …
molto stranamente nulla di nulla
vabbe’: nessuno di noi lo ha fatto per essere ringraziato, mettiamola cosi’
Questo intervento è stato inserito da paraffo.
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