DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DI T.I. ASSOTIR UN PRECISO MONITO AL GOVERNO: RENDERE APPLICABILE E SOPRATTUTTO EFFICACE PER IL SETTORE LA NUOVA NORMA SUI COSTI MINIMI OPPURE SARA’ FERMO GENERALE ENTRO DICEMBRE

Autore: attesilao
Data di pubblicazione: 24 September 2008
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Il Consiglio Direttivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR, riunito in Roma il 20 settembre 2008 sotto la Presidenza del Sig. Mario MANNINO, udita la relazione del Segretario Generale dott. Claudio DONATI che ha riferito sugli esiti del Seminario nazionale di studio sull’art. 83 bis della legge 133/08 e sulle risultanze dei primi incontri svoltisi in diverse città d’Italia cui hanno partecipato imprenditori dell’autotrasporto aderenti e non aderenti all’Associazione, ribadisce la valutazione che la nuova norma costituisce un primo, sia pur modestissimo ed ambiguo, passo in avanti sulla strada del riconoscimento della necessità di una regolamentazione del mercato dell’autotrasporto, al fine di assicurarne la sempre maggiore trasparenza, legalità e sicurezza.

Il Consiglio Direttivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR sottolinea come la norma votata dal Parlamento sia anche il frutto della continua, coerente e risoluta iniziativa portata avanti dall’Associazione nell’autunno scorso, durante le giornate del Fermo generale di dicembre 2007 e nei mesi che hanno preceduto l’accordo del 25 giugno scorso tra autotrasporto e Governo, per far emergere la necessità di superare la deregulation selvaggia determinatasi con la controriforma del 2005 e per introdurre una TARIFFA MINIMA DI SICUREZZA che consenta alle imprese sane del settore di non soccombere di fronte all’attacco concentrico di committenti ed intermediari sempre più esosi e di pseudo-imprese, spesso incoraggiate e comunque sempre favorite dalla committenza, pronte a sacrificare la sicurezza e la legalità.

Il Consiglio Direttivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR esprime peraltro tutta la sua contrarietà ad un meccanismo di suddivisione del settore che faccia riferimento unicamente alla forma di redazione dei contratti di trasporto.

La sostanziale libertà tariffaria che l’art. 83 bis lascia alle committenze, allorché semplicemente esse si tutelino con un fax indirizzato al trasportatore pochi minuti prima dell’effettuazione del trasporto, rischia di vanificare in modo sostanziale lo spirito della norma e di suonare come una beffa per quanti hanno salutato l’accordo del 25 giugno come un passo in avanti in direzione della trasparenza e della legalità del mercato.

Il Consiglio Direttivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR ritiene necessario ed urgentissimo:
1) procedere immediatamente alla riscrittura delle parti del D. Lgs. 286/05 che definiscono il contratto scritto, al fine di renderlo effettivamente diverso e più impegnativo per i committenti rispetto alla semplice trasposizione su un fax di un qualsiasi accordo verbale;
2) definire con la rapidità necessaria quale debba essere, in questa fase di stallo della Consulta generale dell’autotrasporto e, quindi, di impossibilità di far funzionare il previsto Osservatorio, l’Autorità incaricata di determinare mensilmente il costo medio del carburante per chilometro di percorrenza, con riferimento alle diverse tipologie di veicoli, e la relativa incidenza, affidando tale compito al Comitato centrale per l’Albo degli Autotrasportatori sulla base dell’esperienza di ricerca e di studio sul tema da esso consolidata negli anni;
3) stabilire da subito le Autorità incaricate e le procedure necessari alla verifica dell’applicazione, da parte di committenze e trasportatori, dei costi minimi di sicurezza, anche attraverso verifiche presso le imprese;
4) definire senza ulteriori perdite di tempo le modalità, le procedure ed i rimedi per rendere effettive e ricorribili le sanzioni previste dal comma 14 dell’art. 83 bis.

Il Consiglio Direttivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR chiede al Governo:
1) che l’insieme delle misure sopradescritte sia approntato e reso operativo entro e non oltre il mese di ottobre 2008;
2) che alla definizione delle misure siano chiamate a partecipare tutte le realtà associative realmente rappresentative dell’autotrasporto, superando inaccettabili esclusioni che finirebbero per costringere una parte rilevante della categoria a non riconoscersi nelle decisioni assunte in sedi da cui essa viene sistematicamente esclusa.

Il Consiglio Direttivo di TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR dà mandato al Presidente Mannino, qualora il Governo ritenesse di ignorare le richieste dell’Associazione o che non si determinasse un decisivo e sostanziale passo in avanti sulle questioni indicate da TRANSFRIGOROUTE ITALIA ASSOTIR come determinanti per assicurare legalità, trasparenza e sicurezza al mercato dell’autotrasporto ed un’equa remunerazione minima a chi in esso opera, di procedere, anche ricercando le più opportune intese con quanti concordino sui punti indicati, alla mobilitazione generale della categoria per promuovere il Fermo Generale dell’autotrasporto entro il dicembre 2008.

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